Ufo Aprile Maggio 2019

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Alieni che zampettano su Marte, Ufo che “giocano” con satelliti, Extraterrestri che arrivano in gita turistica usando astronavi o asteroidi, mentre nostri Esperti Scienziati o meno, se allineati ai governi di appartenenza, rinnegano alieni e loro esistenza

(agg.ato) Sabato 13 aprile ’19  10.29.

13 aprile 2019

Ufo aprile prende forza in Rete per i molteplici avvistamenti

11 Aprile ore 00:24 secondo la registrazione, l’ufologo Maggioni ha subito effettuato un controllo incrociato per verificare se vi fosse presente in quel momento la stazione internazionale spaziale (ISS) ma l’esito si è rivelato negativo come mostra lo stesso sito che ne pubblica orari e visibilità.

Sembra avere una dimensione importante (se consideriamo che la ripresa è di una semplice cam di sorveglianza privata e dunque poco sensibile alla profondità notturna) con traiettoria intelligente che forma quasi una “L”, proveniente dal mare (direzione Genova ) verso il monte (direzione Savona). Durante la traiettoria assume una luminosità più potente (anche se l’ufologo ligure spiega che potrebbe essere dovuto da un effetto ottico di angolatura della stessa cam) tendente prevalentemente sul bianco , sembra avere un moto rotatorio su se stesso, come per la maggior parte di sfere avvistate in tutta Italia.

http://www.affaritaliani.it/cronache/ufo-ancora-avvistamenti-nel-savonese-le-ipotesi-sulla-base-aliena-in-zona-599175.html?refresh_ce

Ufo sorvolano montagne e valli in Russia, Messico, …

Ufo a Siracusa 2 aprile ?

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10 aprile 2019

Fenomeno di Oumuamua, il misterioso oggetto che si era avvicinato alla terra il 19 ottobre 2017, considerato il primo asteroide arrivato da oltre il nostro sistema solare. Apparve di colore rosso e con forma estremamente allungata per essere un asteroide.

http://www.meteoweb.eu/2019/04/avi-loeb-oumuamua/1247026/

. Il visitatore interstellare è sfrecciato per un attimo – in termini cosmici – nel Sistema solare interno viaggia a 95mila km orari, e ora si sta allontanando. Per sempre. Ma quell’attimo è stato sufficiente per studiarne le caratteristiche. Ci è riuscito, in particolare, lo strumento Fors del Very Large Telescope dell’Eso. Ecco dunque l’identikit di 1I/2017 U1, questo il numero di targa del nostro ospite, forse difficile da ricordare ma certo più semplice da pronunciare del nome che gli hanno dato gli astronomi: ’Oumuamua, parola composta hawaiiana che dovrebbe significare qualcosa tipo “il primo che ci contatta”. Ebbene, spiegano gli astronomi su Nature, il primo che ci ha contattati è un asteroide. Una roccia come non se ne erano mai viste prima dalle nostre parti: un oggetto scuro, rossastro, lungo circa 400 metri, roccioso o con un elevato contenuto di metalli. Ruota su se stesso con un periodo di circa sette ore e mezza, e parrebbe aver vagato per la Via Lattea in assolta libertà, senza essere legato a nessun sistema stellare, per centinaia di milioni di anni prima incontrare per caso il Sistema solare.

E’ un oggetto interstellare che attualmente, dopo essere entrato nel nostro Sistema Solare, sta transitando nei pressi di Giove. Agli scienziati non è ancora chiaro di cosa si tratti. L’ipotesi di Avi Loeb è che si tratti di una vela interstellare, manufatto di origine aliena… Sicuramente è motivo di risveglio per Esperti dormienti!

 

 

 

 

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