RELAX Dicembre – pronti alla partenza del 2019

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Dicembre sarà impegnativo ed il Relax sarà indispensabile per recuperare Energie e Denaro (fonte di problemi e discussioni). Anche 10min per leggere un articolo o vedere un video potrebbe essere una buona soluzione essendo gratis e senza necessità di spostarsi!

(agg.ato) Martedì 18 dicembre ’18  h 16,39

 

18 dicembre 2018

 

La favola di Cenerentola 2000 vi permetterà relax di 81 minuti. Film senza pretese se non quella di divertirvi, anche insieme ai bimbi, figli o nipoti che siano. Auguri!

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16 dicembre 2018

Gran relax con un film del 2002 che porta in attualità casi Ufo del 1946/47

La serie tv “Taken” racconta la storia, che si svolge nell’arco di cinque decenni e quattro generazioni, di tre famiglie, i Keys, i Crawford, ed i Clarke. Il veterano della seconda guerra mondiale Russel Keys è perseguitato da incubi sul rapimento subito da parte degli alieni durante la guerra; l’incidente di Roswell trasforma Owen Crawford da un ambizioso capitano dell’aeronautica in un malvagio cospiratore del governo ombra; Sally Clarke, insoddisfatta del suo matrimonio, viene messa incinta da un visitatore alieno. Con il passare dei decenni, gli eredi di ciascuna famiglia sono coinvolti nelle macchinazioni degli alieni, che si concludono con la nascita di Allie Keys, il prodotto finale dei loro esperimenti, che rappresenta la chiave del loro futuro.

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14 dicembre 2014

Aggiungi un posto a tavola (1990) per trscorrere serenamente alcune ore in modo diverso, anche se con un pizzico di nostalgia. Comicità ed umorismo sono “forti” come le critiche non troppo  velate a politica e chiesa. Naturalmente a chi vuol Comprendere!

Aggiungi un posto a tavola è una commedia musicale italiana in due atti di Garinei e Giovannini.

La storia si apre in un immaginario paese di montagna in cui Don Silvestro, il parroco, organizza uno spettacolo musicale intitolato Aggiungi un posto a tavola. Una sera, dopo le prove, Don Silvestro rimane da solo in canonica a parlare con il suo amico Toto. Questi però, non sapendo minimamente cosa sia l’amore, non capisce ciò che Don Silvestro cerca di spiegargli. Durante la conversazione irrompe in casa Clementina, una ragazza perdutamente innamorata di Don Silvestro, che dice di volersi confessare per l’ennesima volta. In realtà, come tutte le altre volte, si tratta di un pretesto per stare un po’ insieme al suo amato.

Dopo la confessione Clementina torna a casa e Don Silvestro riceve una sorprendente telefonata: è Dio che gli annuncia l’intenzione di mandare sulla Terra un secondo diluvio universale e di aver scelto il suo paese per ripopolare la Terra. Egli incarica pertanto Don Silvestro di costruire un’arca per salvare tutti gli abitanti e gli animali del paese. Il Signore aggiunge che la notte successiva sarà destinata alla procreazione e tutti gli uomini dovranno giacere con le proprie mogli per generare figli.

Il giorno seguente il Signore, col suono delle campane, sveglia tutti i paesani, tra cui anche l’avido sindaco Crispino, padre di Clementina. Don Silvestro è costretto a spiegare la situazione, ma i suoi compaesani restano increduli. Dopo un miracolo che permette a don Silvestro di suonare le campane con un semplice gesto della mano, tutti si ricredono e cercano di convincere il sindaco a fornire il legname per poter costruire l’arca. Crispino non ha alcuna intenzione di regalare il suo prezioso legname ma, avendo tutto il paese contro, cede e si dimette e prima che possa chiamare i gendarmi, viene rinchiuso in un cascinale. Giunta sera Don Silvestro che ha dimenticato a che cosa era destinata quella notte, incita tutti a cominciare i lavori per l’arca. Con l’aiuto del Signore e di una piacevole atmosfera romantica tutto va come dovrebbe, ma a ribaltare nuovamente la situazione è l’arrivo in paese di Consolazione, una donna di facili costumi che invoglia tutti gli uomini a passare la notte con lei anziché con le loro mogli.

Don Silvestro, disperato, chiede aiuto al Signore, il quale con un ennesimo miracolo restituisce a Toto la sua virilità per far sì che tenga occupata Consolazione mentre tutti gli altri uomini possono stare in pace con le loro donne. Ora, Toto vuole però rimettersi in pari e quindi, sotto consiglio di Don Silvestro, chiede a Consolazione di sposarlo. La donna accetta, ma, avendo un passato burrascoso non è bene accolta dagli altri abitanti. Don Silvestro cercherà invano di convincerli ad accettarla ricordando loro il significato di Aggiungi un posto a tavola e, cioè di saper perdonare. I paesani non cedono e vorrebbero abbandonare l’idea dell’arca. Sarà Clementina a far ripartire i lavori e a convincere tutti a sostenersi a vicenda, come fanno le piccole formiche.

Conclusa l’arca, arriva una spiacevole notizia: Crispino è fuggito dal cascinale e nessuno sa dove si possa trovare. Mentre il sindaco si nasconde dietro la statua di San Crispino, santo e protettore del paese, tutti lo cercano disperatamente, soprattutto Ortensia, sua moglie. Don Silvestro, per evitare che i paesani si agitino, li tranquillizza incoraggiandoli a continuare con i preparativi.

Nel frattempo Crispino riesce a contattare le forze dell’ordine e per evitare di essere scoperto da Consolazione a causa della sua allergia alle candele, si spaccia per la voce del santo e le annuncia che il diluvio non ci sarà e le chiede di avvertire tutti quanti. Don Silvestro però, che ha assistito alla scena e riconosciuto la voce del sindaco, fa intendere a Consolazione che se lei rivelasse le parole di Crispino, molto probabilmente Toto non la sposerebbe più. La donna quindi decide di tenere la bocca chiusa. Tutto fila liscio come dovrebbe e in quella seconda sera, Don Silvestro comincia a far salire tutti gli animali sull’arca. Subito dopo arriva Clementina che gli rivela finalmente il suo amore, ma lui le ricorda che non può stare insieme a lei per via del celibato ecclesiastico. Don Silvestro tuttavia si lascia un po’ andare e bacia Clementina. Costretto ad affrontare nuovamente il Signore, scopre che anche Lui è contrario al celibato dato che avendo inventato un modo nuovo per procreare, non vede perché dovrebbe vietarlo proprio ai suoi “collaboratori diretti”. Dopo il diluvio le cose però cambieranno e Don Silvestro potrà stare con Clementina.

Al matrimonio di Toto e Consolazione il sindaco Crispino viene infine smascherato e sorvegliato in canonica dove, parlando al telefono con il Signore, viene fulminato e, spaventato, prega Don Silvestro di farlo salire sull’arca. Tutti si affrettano a partire e salutano la terra, ma proprio al momento di salire sull’arca, arriva inaspettatamente il cardinale, inviato da Roma per invogliare tutti, tranne Clementina, a non credere più a Don Silvestro, accusato di follia.

Nel frattempo scoppia il diluvio e tutti cercano invano di salire sull’arca. Grazie all’intervento di Don Silvestro per salvare i suoi amici il Signore decide di far cessare la pioggia. La commedia si conclude quando tutti siedono a tavola a brindare. È per Lui che è stato aggiunto un posto a tavola.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aggiungi_un_posto_a_tavola

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6 dicembre 2018

 

Effetti molto speciali – Colombo. Un film che ravviva un momento di relax, rendendolo più interessante!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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