Telaio Passato da Ri-tessere per scoprire Presente

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Bisogna scavare nel Passato per scoprire il Presente, Ufo e Alieni compresi

(agg.ato) Lunedì 13 maggio ’19  h 13.25

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13 maggio 2019

 

E’ storia vecchia ormai, ma i “grandi Esperti” non vogliono arrendersi! Vogliono mantenere idee e scrivania negando evidenza

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20 aprile 2019

Scoperte straordinarie che Esperti – Scienziati non sanno spiegare. Esperti che dedicano le loro vite alla ricerca delle risposte ai più grandi misteri. I nostri antenati ci hanno lasciato manufatti che la scienza non sa spiegarsi, come le migliaia di spirali dorate che però non erano né un gioiello né un ornamento; una struttura megalitica senza alcuna altra antica testimonianza che ne sveli lo scopo;  un’antica città spazzata via senza un perché; scultura di una renna che nuota scolpita da una zanna di mammut; …

Astronauti alieni attracersavano i nostri cieli anche nei tempi antichi? Ci è imposta la domanda dagli Esperti, ma sarebbe da tempo una certezza

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2 marzo 2019

Non esisteva, per quanto ne sappiamo, alcuna civiltà in grado di operare un simile sforzo di massa.

Non solo hanno costruito questo sito monumentale, ma lo hanno anche subito ricoperto di sabbia, in modo che rimanesse nascosto.
Grazie a questa opera è giunto fino a noi praticamente intatto.

https://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/archeologia/sacsayhuaman/

Scoperta nuova per i navigatori della Rete da guardare, leggere ed ascoltare per ri-tessere il Passato ed avere un futuro meno nebuloso

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28 febbraio 2019

“Il sito di Balbeek è uno tra i luoghi più sacri ed enigmatici di tutta l’epoca antica. Con i suoi 5000 anni di storia, Balbeek presenta le costruzioni realizzate con i più grandi blocchi di pietra mai osservati. ..

Per quante spiegazioni si siano tentate di dare, i blocchi di Balbeek rimangono un grande enigma per gli scienziati contemporanei, così come per gli ingegneri. E’ difficile immaginare in che modo tali blocchi di roccia possano essere stati tagliati con tale precisione, trasportati e posti in opera con un precisione che va al di là delle capacità tecniche di costruttori antichi e moderni.”

Per fare un paragone, quando l’architetto italiano Domenico Fontana dovette ergere l’obelisco di 327 tonnellate in Piazza San Pietro, impiegò 40 enormi pulegge, 800 uomini e 140 cavalli. Quindi, in teoria, per elevare un blocco di 1200 tonnellate, si sarebbero dovuto moltiplicare per quattro l’intero armamentario.

Inoltre, l’obelisco di San Pietro è stato innalzato su un grande spazio aperto che poteva facilmente ospitare tutti gli apparecchi di sollevamento, gli uomini e i cavalli. Ma il complesso di Baalbek si trova su di una collina a 1200 metri sul livello del mare, con nessuno spazio sufficientemente ampio da poter ospitare una tale mole di strumenti, lavoratori e animali.

Inoltre, posizionare una serie di pietre a diverse altezze con precisione millimetrica è molto più complesso dell’erezione di un obelisco. Il paragone, quindi, non regge.

Alcuni archeologi, incapaci di risolvere l’enigma di Balbeek, raramente hanno l’onesta intellettuale di ammettere la loro ignoranza in materia, concentrando esclusivamente la loro attenzione su innumerevoli misurazioni e impegnandosi in discussioni fuorvianti sulle stratificazioni di epoca romana.

https://ilnavigatorecurioso.myblog.it/2013/07/19/il-mistero-megalitico-dell-antica-citta-di-baalbek/

 

 

 

 

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