Donazione Organi – NO a Silenzio – Assenso!!!

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Lo  dissi e lo dichiarai in varie occasioni già nel 1999 e lo ribadisco oggi: NO espianto organi se non dietro consenso mio o parenti.

(agg.ato) Mercoledì 21 agosto ’19  h 09.39.

21 agosto 2019

Via libera al regolamento per l’attuazione delle norme sul silenzio-assenso per la donazione degli organi. La ministra della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto ministeriale sul Sistema informativo trapianti (Sit), “previsto dalla legge n. 91 del 1 aprile 1999, che regola il principio del silenzio-assenso sulla donazione di organi”, si legge in una nota del dicastero.

https://www.adnkronos.com/salute/sanita/2019/08/20/donazione-organi-grillo-firma-regolamento-per-silenzio-assenso_dXR4edkaHfszhe11L0h80I.html

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La stampa di regime scrive “E’ morto, donati gli organi dopo la morte” senza precisare che si tratta di cosiddetta “morte cerebrale” dichiarata a cuore autonomamente battente, su un vivo che ha perso la coscienza. Quanto e come i giornalisti sono collusi con l’inganno diffuso dalle centrali di potere trapiantistico? Ne parla il Prof. Dott. Rocco Maruotti, Direttore Primario di Unità Operativa di Chirurgia, Direttore di riviste scientifiche come International Surgery, Endosurgery e Chirurgia. Collabora con la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente nel Comitato Medico, affinché la verità su morte, espianti e trapianti trovi dignità negli organi di informazione.

Quando le informazioni vengono distribuite e  date in modo fallace,

creano vittime ignare e criminali sanguinari disposti a tutto inferno compreso, per incentivare donazione organi

Decine sono le testimonianze e gli articoli che raccontano del “risveglio” di persone, avvenuto dopo dichiarazione morte da medici accreditati.

Non vi sconvolge l’idea delle condanne a morte certa, di centinaia di persone, data dalla convinzione errata sulla Morte cerebrale quale “limite invalicabile” per la scienza oggi?

Legge donazione organi. Appello ai sindaci da parte di Nerina Negrello: «i sindaci corretti devono respingere il coinvolgimento e ricordare al Ministro della Salute che la L. 91/99 art.5 demanda questo compito alle ASL, devono sollecitare l’emanazione del Decreto attuativo, secondo le 10 direttive della legge, per la dichiarazione di volontà positiva o negativa di ciascun cittadino. La legge non può essere cambiata da decreti temporanei ed estemporanei …” In effetti, se la legge ci considera già donatori a priori che senso ha tutto questo? Altre questioni su cui riflettere: perché se cambio volontà, è compito mio revocare sia alla ASL, sia al Centro Nazionale Trapianti e non solo all’anagrafe?
Al di là delle convinzioni pro o contro i trapianti, il progetto “una scelta in comune” ha troppe incognite legislative da un lato e non tutela né il cittadino, né la sua scelta, né il Sindaco che la promuove dall’altro».

Dove dovrei scrivere: Sono in totale disaccordo, sul Silenzio – Assenso Donazione organi  ?

Questo è 1 dei tanti casi in cui viene diagnosticata Morteanche se il paziente era VIVO !!! Non è successo nel Burundi, ma in noto ospedale di grandi professori Esperti!

Angele Lieby, ospite di Eugenia Scotti nello spazio Azzurro di Nel cuore dei giorni, il 13 Luglio del 2009 viene ricoverata d’urgenza presso l’ospedale di Strasburgo per una terribile emicrania. I medici non capiscono quale sia la causa del suo malessere ma le sue condizioni peggiorano di ora in ora. Scelgono di farla cadere in un coma farmacologico. Dopo quattro giorni non si sveglia ancora, ma Angèle è cosciente e soffre senza poter reagire. Per il personale medico, viene considerata morta. Il 25 luglio, giorno dell’anniversario di matrimonio, succede qualcosa: la figlia di Angèle s’accorge che una lacrima le scende dagli occhi; avverte il personale medico, che le risponde che è impossibile. Poi la donna muove leggermente il mignolo. Lentamente Angele torna in vita.

 

 

 

 

 

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