Le nuove malattie. Morbo di Morgellons, MCS o Allergia alla Plastica. Quando la scienza non sa rispondere

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filamenti neri sotto la pelle, insetti che sembrano scavare le carni, ... Nuove Malattie   Quando medicina e scienza dimostrano i propri Limiti, mentre il malato "impazzisce!"

“…È ancora oggetto di dibattito se la MCS – allergia alla plastica – sia o no un disturbo puramente psicosomatico; in alcuni studi si è osservato che i pazienti non hanno avuto manifestazioni allergiche quando …

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…sono stati esposti inconsapevolmente a sostanze sospette, mentre hanno avuto reazioni allergiche dopo esposizione a sostanze inerti (aria purificata, soluzioni saline) volutamente loro presentate come sostanze sospette. Sembra emergere quindi che i disturbi siano correlati ad un’esposizione percepita, più che ad un’esposizione effettiva. …”

Lo stesso procedimento non si potrebbe applicare alle famose stimmate di alcuni carismatici? Questo per spiegare che la mente può generare ulcerazioni e ferite su alcuni soggetti disturbati da forme ossessive di pseudo fede? (questa è solo una riflessione personale)
http://it.wikipedia.org/wiki/


Morbo di Morgellons
La sensazione che insetti vaghino sotto la pelle, filamenti che escono dalle dita,…
“… Le TESI MEDICHE – I medici sono divisi e le diagnosi sono varie. Emblematica la storia del trentunenne Brandi Koch. Dapprima gli fu diagnosticata una malattia auto-immune, in seguito si parlò dell’esistenza di un parassita, poi di un’artrite, infine di una malattia di origine psichiatrica.

Alcuni casi sono risultati positivi al morbo di Lyme, un’infezione di origine batterica che colpisce la pelle, il sistema nervoso, le articolazioni e gli organi interni, cusata dal morso di una zecca. Tra i medici c’è chi considera Morgellons una vera e propria malattia e chi, di fronte al mistero, si appella alla follia.
Le due tesi più accreditate si riferiscono o a una sorta di delirio contagioso (i rush cutanei frequentemente hanno un’origine psicosomatica) o all’azione di una specie di fungo (e in effetti alcuni casi sono migliorati in seguito all’utilizzo di un antiparassitario specifico).
Certamente esiste una componente psicologica, ma questa si può addebitare al fatto che spesso i malati di Morgellons vengono lasciati soli e nessuno ascolta più la loro voce.
L’assurdità del fenomeno patologico li isola e rischia di creare (o amplificare ?) un disagio mentale profondo. …”
http://www.mednat.org/cure_natur/morgellons.htm

Manca ad alcuni dei nostri scienziati, l’umiltà di mettersi in discussione e pensare che ci sono molte cose ancora da scoprire o capire.

Vi posso riportare un fatto a cui ho assistito personalmente. Una donna di 50 anni da molto tempo soffriva di vari malesseri, patologie diverse che non avevano nessuna connessione tra loro e che nessun medico nel corso di oltre 20 anni ha saputo "curare".
Le diagnosi sono state diverse, dalla comune allergia, a serie malattie da confermare con vari esami anche invasivi, alle allusioni neanche tanto velate, di disturbi psicologici.

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La donna accusava mal di schiena, allo stomaco, dolori articolari, attacchi di asma, rossori insipiegabili in varie parti del corpo, frequenti emicranie, diminuzione della vista, spossatezza, indebolimento fisico e psichico,… Brevi periodi in cui migliorava ed interminabili settimane in cui si evidenziava il peggioramento del suo stato generale. Alcuni ricoveri, molte radiografie, gastroscopia, prelievo di tessuti, biopsie, prove allergiche,Tac,… a cui si aggiunge lo stress e lo sconforto per non avere una diagnosi e relativa cura.

Un giorno casualmente sono venuta a conoscenza di una particolare allegia alla plastica e derivati, conosciuta da pochi anni come MCS che tende ad essere degenerativa e che le persone affette accusavano molti dei sintomi descritti da questa mia conoscente.
All’epoca le ho suggerito di parlare con un medico di questa malattia e di verificare dietro sue istruzioni, l’eventualità che anche lei fosse vittima di questa patologia.
Sintesi: ha ridotto nel limite del possibile la sua esposizione a materie plastiche, ad alcuni detersivi, alcuni profumi,…
Poichè non è possibile eliminare totalmente alcuni componenti chimici e plastici dalla nostra vita, non è guarita completamente, ma ha ridotto al minimo effetti collaterali della presunta allergia. Meno mal di testa, gonfiori e rossori scomparsi, attacchi d’asma molto rari e meno acuti, scomparsa la stanchezza cronica che la rendeva inabile al lavoro e nel condurre una vita normale.

Non so se questa è la soluzione ai problemi di questa donna, ma dopo 20 anni sta meglio.
Da riconoscere il merito al medico che ha accettato un suggerimento dalla paziente, anche se scettico e l’ha aiutata nel percorso verso una risposta, anteponendo all’orgoglio e preconcetti il benessere della paziente.

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