Influenza Suina. Esperimenti, Bugie, Istinto,…

0 479

Virus influenza suina. Essere microscopico, ma pericolosissimoE’ stato difficile trovare un titolo adeguato per condividere un pensiero su questo argomento:
Influenza Suina. E’ una malattia che può uccidere.
Bugie: da dove arriva questo virus; a chi è “sfuggito” l’esperimento …?
Istinto: il pericolo esiste, di influenza suina si muore, come Difenderci?                              {loadposition promo_contenuti}

Tenerissima immagine di suini. I veri maiali colpevoli sono alcuni umaniMolti di voi si chiederanno perché abbiamo voluto affrontare questo argomento.
Perché oltre alla medicina crediamo nell’istinto di conservazione, nella sensibilità, nei “segnali” che vanno interpretati, nel dato di fatto, che informazioni e prospettive diverse possono aiutare a formulare soluzioni valide per un problema.

12 Agosto 2009. Sette casi di Influenza in Tribù dell’Amazzonia. … Tribù indigena. Condannati a morte dal progresso e dalla scienzapossibile contagio devastante!… un’epidemia devastante tra popoli che non hanno difese immunitarie nemmeno contro le più comuni malattie esterne"…
… tribù dei Matsigenka che vivono lungo il fiume Urubamba, nell’Amazzonia peruviana
… in Australia gli Aborigeni hanno oggi un’aspettativa di vita di 15-20 anni inferiore a quella dei non-aborigeni …

15 Agosto 2009.
Oltre 2000 Morti; 230.000 contagiati; oltre 1600 contagi riscontrati nelle ultime 24 ore; dati pervenuti con l’aggiornamento divulgato da Centri Europei per il Controllo delle Malattie (Ecdc).
I casi confermati in Europa sfiorano i 38.000 (346 nelle ultime 24 ore).
Il Paese piu’ colpito e’ la Gran Bretagna (12.903 casi), seguita dalla Germania (11.493) e Olanda (1.473). In Italia il numero dei casi e’ fermo a 1.238. (??? Seri dubbi che questo ultimo dato sia attendibile!)
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2009-08-15_115383156.html

Influenza dei maiali, influenza suina, Nuova Influenza,.
Si iniziò a parlare di influenza che arriva dai maiali, ma l’impatto era troppo grezzo, si cercò di ammorbidire il termine parlando di Influenza Suina.
Ma l’economia non permetteva un tracollo delle vendite di carne maiale, quindi fu imposto il termine di Nuova Influenza. Essendo Il contagio fa paura, ma non a tuttinuova, era giustificato il fatto che nessuno ci capiva niente. Il termine Influenza poi, è meno aggressivo, l’influenza è una patologia che non crea paure, chi prima chi dopo, vive l’influenza stagionale come un normale componente della quotidianità.
Ultima trasformazione del nome di questa patologia A/H1N1. Una sigla asettica e sufficientemente complicata per farla ignorare dalla popolazione, impegnata da problemi più tangibili e chiari. (Crisi economica, pane quotidiano, licenziamenti,…)

Ritorno all’istinto, citato all’inizio. Ma non sentite il pericolo che si nasconde dietro a cattiva informazione, dichiarazioni e smentite, confusione, dati contrastanti, …

Il termine Pandemia, deriva dal greco pan-demos, "tutto il popolo" ed è una epidemia la cui diffusione interessa più aree geografiche del Mondo con un alto numero di casi gravi ed una mortalità elevata.

Livello pandemia raggiunto dall’Influenza suina “6”. Il massimo della scala (da 01 a 06). Non vi suona nessun campanellino di allarme?
08 Agosto 2009. quando tutti o quasi sono occupati all’organizzare il prossimo Ferragosto o semplicemente ad alleggerire la pressione del caldo, afa e zanzare comprese, l’Ansa mette in rete la seguente notizia:

INFLUENZA A: CONTAGIO TOTALE RIGUARDERA’ DUE MILIARDI Contagio facile in metro e nelle stazioni
… Due miliardi di persone nel mondo. Potrebbe essere di queste dimensioni il contagio totale dovuto alla pandemia di nuova influenza. La conferma arriva dalla portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità a Ginevra, in una giornata segnata anche da un ulteriore elemento di allerta: al confine tra Usa e Messico sono stati segnalati alcuni casi di resistenza ai farmaci antivirali tra persone infettate dal virus A/H1N1. …
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1623216762.html

Istinto e buon senso ci suggeriscono di conoscere il nemico, per poterlo sconfiggere. In questo caso il nemico è un simil-virus che già in passato ha sterminato milioni persone in tutto il Pianeta.

1918 influenza spagnola; 1957 influenza asiatica; 1968 influenza di Hong Kong; dal 1969 HIV; …
Nei secoli contagi apocalittici, furono tanti ed i morti milioni. Ma se volete approfondire
 http://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia

Anche '90 anni fa i più esposti erano polizia, infermieri, ... che cercavano di difendersi dal nemico invisibile… L’"influenza spagnola", 1918-1919. Iniziò nell’agosto del 1918 in tre diversi luoghi: Brest, in Francia; Boston, nel Massachusetts; e Freetown in Sierra Leone. Si trattava di un ceppo di influenza particolarmente violenta e letale. La malattia si diffuse in tutto il mondo, uccidendo 25 milioni di persone (secondo alcuni di più) in 6 mesi (circa 17 milioni in India, 500000 negli Stati Uniti e 200000 nel Regno Unito. Sparì dopo 18 mesi. Il ceppo esatto non fu mai determinato con precisione. …

L’"influenza asiatica", 1957-1958. Rilevata per la prima volta in Cina nel febbraio del 1957, raggiunse gli Stati Uniti nel giugno dello stesso anno, facendo circa 70000 morti. Il ceppo era lo H2N2.

L’"influenza di Hong Kong", 1968-1969. Il ceppo H3N2, emerso a Hong Kong nel 1968, raggiunse nello stesso anno gli Stati Uniti e fece 34000 vittime. Un virus H3N2 è ancora oggi in circolazione.

La SARS, 2003. Non una vera e propria pandemia anche se il virus, proveniente dalla Cina, si diffuse a Hong Kong e di lì fino a Taipei, Le pandemie si ripresentano ciclicamente e non sempre "per caso!"Singapore, Toronto e molte altre nazioni.

Influenza A H1N1 2009. Attuale Pandemia del Virus H1N1 (lo stesso ceppo della Spagnola) denominata originariamente Influenza Suina perche’ trasmessa da questo animale all’uomo. Il suo focolaio iniziale ha avuto origine in Messico, estendendosi poi in soli 2 mesi a quasi 80 paesi.
Fonte Wikipedia

Ma istinto, curiosità ed un minimo di volontà ci hanno portato a questo articolo, di cui riporto uno stralcio, quello più interessante, ma anche stravolgente, terribile nella sua sintesi

“ … Ma quei minatori deceduti nel 1918, avremmo appreso soltanto due anni dopo, non erano morti per un trauma, ma perché colpiti dal Le spedizioni tra i ghiacci, si sono moltiplicate negli ultimi 50 anni, grazie al progresso nella navigazionemorbo della spagnola. Che anche qui aveva fatto numerose vittime (le stime parlano di oltre 20 milioni di morti nel mondo, molti di più di quelli provocati dalla Grande Guerra).

Nel 1996 un’agenzia di stampa aveva infatti diffuso la notizia che ricercatori canadesi e statunitensi erano in procinto di  esaminare proprio le salme di quei minatori. Allo scopo di rintracciare il virus che, con ogni probabilità, ancora dopo decenni doveva annidarsi nei polmoni e nei tessuti di quelle povere salme, grazie all’alta capacità di conservazione del permafrost, il terreno gelato esistente poco sotto la superficie dei suoli artici.

Sapendo bene come possano sempre esserci errori irreparabili anche nel più severo, controllato e sofisticato dei grandi laboratori istituzionali, quella notizia non ci fu invero di alcun conforto, sia perché ci era nota l’estrema pericolosità del morbo, sia per quanto avremo modo di aggiungere in seguito.
Solo pochi giorni addietro abbiamo letto sul World Wide Web alcune pagine riguardanti il progetto internazionale diretto dalla geografa canadese Duncan. Studiosi inglesi e norvegesi si erano nel frattempo aggiunti alla missione.

La scienza e la Medicina hanno salvato milioni di persone, ma anche sacrificandone miliai, quando gli operatori venivano presi da delirio di onnipotenza. Fatto che accade anche nella nostra epocaNel 1998 in pochi giorni sono state esumate, con estrema cautela, le salme di sei minatori e raccolti 100 sezioni di tessuto. Ogni precauzione era stata presa. Utilizzando anche il Ground-Penetrating Radar (un tipo di sonar – ad onde radio – per scandagliare accuratamente il terreno da scavare), tute particolari, respiratori, profilassi antinfluenzale per tutti, docce decontaminanti, ecc.
Non erano forniti ulteriori dati e informazioni sulle fasi successive. Lacuna colmata a metà novembre dall’intervista di uno dei partecipanti della spedizione, che ha dichiarato di "non aver trovato il virus intero, ma isolato frammenti del suo patrimonio genetico da tessuti come i polmoni, fegato e milza". …”
http://users.libero.it/f-pelli/f-pelli.spanish-bird-flu.htm

Negli ultimi decenni dell’Ottocento, migliaia furono le vittime della scienza e della medicina. Esperimenti con cavie umane, periodo in cui l’etica medica non esisteva nei codici di comportamento delle due categorie. La legge era come oggi, al servizio dei più danarosi, e l’ignoranza era ottima alleata di assassini legalizzati.

                           {loadposition promo_contenuti}  

Il ‘900 è stato un secolo ancora più difficile, per difendersi da pericoli invisibili, quali virus, antrace, …
La prima guerra mondiale vede Giappone e Cina, impegnati nella ricerca di armi batteriologiche, che si intensificano con la seconda guerra.
Un recente documentario è stato trasmesso in Tv da Rai 3 e la 7.

Il Giappone sperimentava e la Cina forniva le cavie. Ma Stati Uniti ed Europa, rimanevano a guardare, in attesa di intervenire solo per Il contagio crea vittime in ogni fronte e non risparmia nessunocarpire studi e conclusioni degli scienziati con gli occhi a mandorla, senza nessun problema di fronte ai morti ammazzati per la scienza.
Anche in quegli anni improvvisamente si sviluppavano delle malattie sconosciute, in paesini sparsi sulla Terra d’Oriente, per poi scomparire senza traccia, se non le tombe fresche nei cimiteri.

La guerra fredda Usa – Urss ha “regalato” molte malattie, create in laboratorio e spacciate per casualità sui tutti e due i fronti, ma anche in Europa e in Africa, sterminando interi villaggi. Il tutto sempre con il beneplacito dei vari governi.

Se investite 10 minuti del vostro tempo, nel leggere quanto segnalato e cercando in rete altre fonti di informazione che non siano le “solite”, potreste arrivare a conclusioni che vi potrebbero, un giorno non molto lontano, salvare la vita.

Sintesi : l’influenza suina inizia resistere agli antibiotici; sembra essere frutto di esperimenti fatti da deficienti assassini; è una malattia pericolosa e mortale; medici, scienziati e governi non sanno come agire, curare, limitare o prevenire la catastrofe.

L’istinto di conservazione, insieme alla razionalità ed a buona informazione dovrebbe aiutarvi a fare le giuste scelte, dal Tamiflu al vaccino.
Ma fondamentale è ridurre le fonti di contagio ed aumentare le difese naturali del nostro corpo.
Lavarsi le mani spesso, sembra essere la migliore prevenzioneBuona igene (lavarsi le mani, usare salviette, tovaglioli, fazzoletti, … di carta); adottare comportamenti corretti, aerare casa, ufficio, aule scolastiche, (anche litigando con presidi e genitori disattenti), aprire finestrini di autobus, corriera e treno, usare la mascherina in metro,…)
Sostenere le difese naturali con una alimentazione ricca di vitamine e simili;
Prestare attenzione all’acqua, ai condizionatori, ai farmaci,…

Attenzione ai “segnali” che ogni giorno incontrate sul vostro cammino.
A riguardo ne parleremo, in modo esteso, in altro articolo.
Come “Segnali” intendiamo avvenimenti che esulano dalla normale quotidianità e risvegliano la nostra curiosità, tanto da chiederci perché accade o si presenta quel fatto o quella cosa in quel momento e che collegamento ci sia con il nostro presente.
Provate già da ora questo procedimento, vi scoprirete essere Veggenti!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.