Madonna delle Formiche: Magia, Riti e Miracoli

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formiche fossero protagoniste di un vero miracolo....Quattro santuari per un’unica superstizione o credenza popolare, trasformata in Magia e Rito dal popolo cattolico.
Se la superstizione sopravvive in Italia nel corso dei secoli, dobbiamo “ringraziare” anche la Chiesa ed il mondo che la circonda.
La mia non è una critica, ma solo una constatazione.

 

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    Tradizione e credenze popolari, rituali e Santi, preghiere e cantilene, crescono ai piedi dei campanili, in paese o in città, ricchi o poveri, analfabeti o laureati,… tutti si fanno ammaliare dalla Magia, come pensiero, preghiera o ritualistica.

  Spesso per rafforzare il Credo delle masse, alla Madonna o al Santo, vengono attribuiti poteri Magici, di guarigione dello spirito o dell’anima.
Così ci ritroviamo ad avere nel Mondo Madonnine e Santi che curano gli occhi, i piedi, la schiena, il cuore,…; proteggono le partorienti, aiutano la fecondazione, rendono maschi e femmine più prolifici, liberano dal diavolo, ma anche dalle epidemie; calmano le burrasche, dirottano i venti, fermano i terremoti, rabboniscono i vulcani,…

  Per tutto questo al santuario a cui fa capo quel Santo o quella Madonna, diventa meta di pellegrini, cambia nome o si aggiunge, in base al “miracolo” possibile in quel luogo e per intercessione del protagonista benedetto di quella chiesa.

  Se qualcuno vi invitasse a spendere dei soldi, per acquistare dei sacchettini con 20/30 formiche morte, adducendo che hanno proprietà curative o di prevenzione per dolori reumatici e da quelli di stomaco, come minimo si troverebbe su striscia-la-notizia o peggio in tribunale a dover rispondere di truffa, plagio, abuso della professione medica, … ma se questo si svolge sul sagrato di una chiesa, viene tollerato da Chiesa e Stato, e spesso promosso da loro rappresentanti, per aumentare fedeli e turisti.

Formiche che riordinano "casa" e "culle" !   Causa o pregio di questo fenomeno di massa, sono le formiche alate “Myrmica Scabrinodis“ ed il loro accoppiamento.
Le femmine si dimostrano vogliose ed egoiste, mentre i maschi, stupidi e vittime.

   A fine Estate, le formiche Regina, escono in volo dai formicai, usano odori e danze per attrarre i maschietti e si danno a sesso non stop. Durante questa fase, le   formiche si concentrano in numero elevato, in determinati luoghi, tanto da formare vere e proprie nuvole nere! Poche femmine con a disposizione centinaia di maschi. Sogno proibito trasformato in realtà, per sopravvivenza della specie.Formiche alate in sosta prima dell'ultimo volo
Finito il divertimento, le femmine fecondate vanno a depositare le uova in un nuovo nido, mentre i maschi esaurito il loro ruolo, poco dopo muoiono. Spesso morendo, si accasciano improvvisamente imbrattando macchine, terrazzi, case,…
Per motivi ancora sconosciuti, almeno in tre casi, i maschietti delle formiche scelgono come ultima dimora dei santuari.

1.  Pomarance (Pisa), esiste una chiesa chiamata San Michele delle Formiche sin dal 1200. La chiesa è diroccata e la sua campana, sopravvissuta al deterioramento del tempo ed alla trascuratezza umana, è stata inserita nella torre di Palazzo Pretorio. Cosa strana, ora le formiche vanno a morire in quel luogo.
L’appuntamento per assistere al volo e macabra fine è per il 29 Settembre.

2. Foresto Sparso (BG). In questo caso il protagonista è San Giovanni delle Formiche da cui prende nome e notorietà il Santuario stesso.
Sito sul Monte Cunisio è il luogo in cui si ripete la morte in massa delle formiche, ogni 29 Agosto di ogni anno, con stesse modalità.

3. Santa Maria al Monte – Nibbiano (PC) Madonna delle Formiche festeggiata l’8 Settembre. Molte situazioni descritte si ripetono, superstizione, suggestione, folclore, mescolati alla ritualistica cattolica, creano uno scenario “strano”.
Santuario delle formiche
4. Val di Zena (Bo). Tutti gli anni, da secoli, quando giunge l’ 8 settembre, milioni di formiche si ammassano  intorno e dentro al Santuario di Santa Maria, per poi morire.
Una antica scritta in latino, presente all’interno della chiesa, ricorda il “prodigio” con le seguenti parole: – Centatim volitant formicae ad Virginis aram quo que illam voliant vistmae tatque cadunt – ossia – Ansiose volano le formiche all’altare della Vergine, pur sapendo che ai suoi piedi moriranno.
I fedeli hanno interpretato questo evento, come un “segno” per rafforzare la fede, quindi trasformato in miracolo, ove si narra che le formiche vanno a rendere onore alla Madonna proprio il giorno della sua festa.

  Sempre nello stesso giorno (8 Settembre), i fedeli dopo la processione nel Bosco (per devozione alla Natività), iniziano a raccogliere i cadaverini delle formiche, aiutandosi con lenzuola, retine,… in grande quantità, che poi suddividono in sacchettini.
I “macabri” (considerazione personale) sacchetti vengono benedetti e poi distribuiti ai fedeli dietro offerta (obbligatoria!), come “Formiche della Madonna”!
E’ uso conservarli nei cassetti della biancheria o simile, perché si afferma, prevengano o curino malattie delle ossa, dello stomaco,…

  La chiesa si defila dalle responsabilità, escludendo il miracolo, ma benedice i sacchetti. Ognuno tragga le conclusioni che vuole.
  
  Nel 1946, un giovane prete, Don Severino Righi, cercò di interrompere il rito delle Formiche e la macabra distribuzione dei sacchettini, considerando il tutto superstizione e dannoso per la Chiesa e la sua credibilità.

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  Ne seguì un fatto veramente prodigioso: le sezioni regionali del Partito Comunista di allora, accusarono il Parroco, di essere : … – Contro Cristo e la Madonna, di voler privare il Popolo di certezza e salute, rinnegando i benefici che da secoli, le Formiche della Madonna dispensavano … –

  Si riunirono e decisero di partecipare alla processione religiosa ed allaUn uso originale delle bandiere avenne nel 1946, quando i drappi servirono per raccogliere le formiche fine raccogliere loro stessi le formiche.
L’8 Settembre 1946, fu uno dei giorni in cui l’impossibile divenne realtà. Centinaia di uomini con le bandiere rosse contrassegnate dal simbolo del Partito Comunista, colorano il corteo dedicato alla Natività per poi distribuirsi nelle vicinanze, distendere le bandiere al posto delle lenzuola e raccogliere le formiche miracolose, che poi vennero regolarmente distribuite.
Sicuramente questo fatto, può essere considerato un “miracolo” storico!

 

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