LA STREGA BABA YAGA: la Strega venuta dall’Est

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LA STREGA BABA YAGA: una Strega “Originale”

La strega Baba Yaga in un'illustrazione ottocentesca di Ivan Yakovlevič BilibinLa strega Baba Yaga si fa conoscere tramite alcune Fiabe narrate nei paesi dell’Est, in particolare in Yugoslavia, (Slovenia) e Russia.
Ma la sua notorietà ha valicato i confini, fino a giungere in Italia, insieme ai suoi amici invisibili.

In alcuni racconti, la strega vola cavalcando un mortaio e usa il pestello come timone. Spesso, viene descritta mentre cancella i sentieri dei boschi con una scopa di betulla d’argento,

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per confondere i viandanti ed impedire che trovino la sua casa o per trattenerli nel bosco per riceverne la compagnia o per punirli di azioni spregievoli commesse nei confronti delle persone amate.

La sua casa è una capanna sopraelevata che poggia su due zampe di La Strega Baba Yaga davanti alla sua casa con le zampe di gallinagallina, con lei vivono i suoi amici invisibili, che oltre a servirla, la proteggono da presenze maligne.
Una delle porte ha un buco della serratura costituito da una bocca riempita di denti taglienti, mentre le mura esterne sono fatte di ossa umane, le ossa delle sue vittime.

Chi volesse trovare la casa della Strega Baba Yaga, dovrebbe pronunciare la formula magica, che però è conosciuta solo da pochi eletti.

Capace di grande generosità, è anche utile a ritrovare le persone scomparse, ma si narra anche, che rapisca i bambini per mangiarseli, come vendetta, per chi si rifiuta di dialogare con lei con sincerità.

Alcuni rituali prevedono la sua invocazione, ma ottenere il suo aiuto, può essere  un’azione pericolosa, se non adeguatamente preparati e puri di spirito. Lei aiuta chi ritiene meritevoli, gli altri prima li giudica, poi li condanna ed infine li uccide o li tiene per sempre prigionieri nel bosco.

I TRE CAVALIERI
Uno dei cavalieri di Baba YagaBaba Yaga, conferisce anche con i Tre Cavalieri: il Cavaliere bianco, su un cavallo bianco con la bardatura bianca, che rappresenta il giorno; il Cavaliere rosso, che rappresenta il sole; il Cavaliere nero, che rappresenta la notte. Baba Yaga parla di loro a chi la avvicina, ma può uccidere l’ospite che voglia sapere troppo dei suoi servi invisibili.

Vassilissa la bella Fanciulla
Vassilissa, nella Fiaba, è una splendida ragazza che un giorno lontano, si reca nel bosco, per chiedere consiglio alla Strega Baba Yaga, ma viene catturata e schiavizzata dalla strega.

I servi invisibili ( un cancello, un cane, un gatto ed un albero), riconoscenti alla fanciulla per la sua generosità e colpiti dalla gentilezza d’animo, presi da compassione, la aiutano a fuggire. L’incantesimo si spezza e Baba Yaga, si trasorma in un corvo per volare oltre il bosco e cercare altre vittime per lenire la sua solitudine.

In un’altra versione della storia, riportata da Aleksander Afanas’ev (1862), a Vassilissa sono comandate tre missioni impossibili che tuttavia riesce a completare per mezzo di una bambola magica donatale da sua madre.

Altri raccontano che il Principe Ivan, innamorato della bella fanciulla, la libera da Baba Yaga, scappando dalla prigionia nel bosco, grazie all’aiuto  degli animali, che lui avrebbe risparmiato durante le varie battute di caccia.

Ai giorni nostri, se trovate sul vostro cammino, durante una passeggiata nei boschi, un cancello, un cane, un gatto o un albero, sappiate che sono figure benevole a cui vi potrete rivolgere, per chiedere aiuto o semplici consigli.

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Se vi perdete nel bosco, chiedete pure aiuto a Baba Yaga, lei vi faràFoto dimostrativa. Baba Yaga ha cancellato il sentiero con la sua scopa d'argento ritrovare la strada senza problemi, ma solo se non avrete commesso, azioni deplorevoli, nell’ultima Luna.
In caso contrario, con la sua scopa d’argento, cancellerà i sentieri, imprigionandovi per sempre nel bosco.

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