Politica: i CORVI

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Politica, teatro, commedia, corvi. … quale migliore trama si potrebbe tessere, volendo descrivere vinti e vincitori (presunti), ora nel Parlamento Italiano?

Ho trovato una commedia dal titolo “I corvi” che rappresenta anime e spirito, in modo impeccabile, della maggioranza dei politici attuali

(agg.ato) Mercoledì 11 settembre ’19  h 1051.

11 settembre 2019

I corvi: Dramma in 4 atti di Henry Becque scritta nel 1877 e rappresentata in una commedia nel 1968.

Ma scambiando i protagonisti con i politici odierni, abbiamo la reale situazione in Parlamento

In di una famiglia benestante bruscamente privata del padre calano i corvi, gli stretti collaboratori del defunto che privi di scrupoli e sotto la maschera dell’amicizia….

incentrata su tematiche di carattere sociale. Protagonista è una famiglia borghese la cui fortuna economica e posizione sociale è improvvisamente compromessa dalla morte del capofamiglia, Monsieur Vigneron; in seguito a questo episodio, sulla vedova e i suoi figli si avventano «i corvi», opportunisti che, approfittando dell’inesperienza e del dolore della famiglia, tentano di appropriarsi di tutti i suoi beni.

 

La commedia si apre con una scena familiare ambientata nella ricca dimora parigina della famiglia Vigneron. Madame Vigneron, moglie

industriale Monsieur Vigneron (politico Matteo Salvini – Lega), sta organizzando una cena alla quale sono invitati l’anziano

Monsieur Teissier (politico Luigi di Maio – 5 stelle), socio in affari di Vigneron, Bourdon, notaio dei due imprenditori, Georges de Saint-Genis, promesso sposo di una delle tre figlie di Vigneron, sua madre Madame de Saint-Genis e i suoi testimoni di nozze, il generale Fromentin e Monsieur Lenormand.

Monsieur Vigneron scherza con il figlio e le figlie, preoccupate per la sua salute, e nell’allegria generale dell’atmosfera manifesta soddisfazione per la condizione agiata che ha raggiunto grazie alla collaborazione con Teissier. Poco prima della cena tuttavia, colpito da un’apoplessia fulminante, Monsieur Vigneron muore.

Nel secondo atto, per la costernazione della famiglia (già addolorata per la perdita), si scopre poco alla volta che la fortuna di Monsieur Vigneron è molto più esigua di quanto si pensasse: egli guadagnava denaro, ma non possedeva riserve consistenti, e i suoi investimenti non hanno un valore sicuro in assenza dell’uomo che avrebbe dovuto tenerli sotto costante controllo per farli fruttare.

Man mano che questo stato di cose viene alla luce, coloro che erano gli alleati della famiglia Vigneron la abbandonano al suo destino, e compaiono da ogni parte creditori spietati.

«I corvi non tardano ad avventarsi sulla carcassa di Monsieur Vigneron».Teissier e Bourdon sembrano voler venire in aiuto della famiglia, ma la freddezza dei loro calcoli imprenditoriali adombra piuttosto la volontà di fare il proprio interesse anche a spese della vedova e dei suoi figli, che del resto si rivelano troppo ingenui per difendere i propri averi.

Dopo aver a lungo tramato, nel terzo atto la madre di Monsieur Saint-Genis riesce nell’intento di sabotare il matrimonio del proprio figlio Georges con Blanche Vigneron. Costei, distrutta dal dolore e disonorata, è sotto shock. La situazione precipita rapidamente, quando diviene chiaro che nemmeno i beni immobili lasciati da Vigneron (dei terreni e una fabbrica) basteranno a salvare le sorti della famiglia.

È allora che Monsieur Teissier comincia a manifestare il proprio interesse per Marie Vigneron e le offre un matrimonio che toglierebbe lui dalla solitudine e lei (insieme alla sua famiglia) dalla prospettiva della miseria. Marie però, spaventata dall’ambiguità del vecchio, rifiuta la proposta.

All’inizio dell’ultimo atto, il sipario si leva su una scenografia che non rappresenta più un salone elegante e ben arredato, ma una dimora squallida e povera. La signora e le signorine Vigneron sopravvivono a pane e caffellatte, Gaston Vigneron è partito soldato. Blanche non si è riavuta dallo shock. Infine, cedendo a pressioni che vengono un po’ da ogni parte, Marie accetta di sposare Monsieur Teissier, che, nonostante le sue ambiguità, sembra pur sempre l’unica difesa contro la minaccia dei «corvi».

Se avete scambiate fattezze dei protagonisti sarà evidente somiglianza delle trame nelle due “commmedie “.

Passioni, Politica, Corvi e Denaro!

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In tempi diversi ho pubblicato due articoli che sfioravano la politica, ma in entrambi sono scomparsi tutti o parte dei video. Mah!

https://www.gazzettinodellamagia.it/mondo-che-vai/cronaca-forse/la-politica-acqua-cittadini-affogano/

Un modo del tutto personale PER NAVIGARE nelle acque insidiose della politica insieme ai corvi

https://www.gazzettinodellamagia.it/mondo-che-vai/in-attesa-del-2026/politica-raramente-puo-anche-essere-interessante-video/

 

 

 

 

 

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