Mondo Disadattato – Disconnesso – Disturbato-

Il Mondo a 3 "D"

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Il Mondo attuale vive in Disagio perchè non connesso alla realtà. Disturbato perchè non riesce a percepisce i cambiamenti e non li rende fruibili ai più.

(agg.ato) Mercoledì 13 marzo’19  h 10.12

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13 marzo 2019

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L’autismo è un disturbo dello sviluppo neurologico

Le spiegazioni sull’autismo vanno dai termini strettamente scientifici, alle bufale antiscientifiche. Orientarsi nel “mondo dell’autismo” è complicato per genitori, amici, familiari. Però, tutti questi, con il tempo imparano. Vivendo a stretto contatto con un bambino con autismo, infatti, imparano a conoscerlo e relazionarsi. Le terapie giuste, poi, sono fondamentali per dare al bambino gli strumenti giusti per imparare a orientarsi e vivere in felicità e autodeterminazione.

Chi non ha un figlio con autismo, però, quasi sempre conosce l’autismo solo per “sentito dire”. E non c’è niente di peggiore che conoscere qualcosa per le parole riportate da qualcun altro, molto spesso un “qualcun altro” che non è né genitore né amico di un bambino con autismo; questo provoca spesso disinformazione, paura, distanza, o semplice retorica; o in certi casi anche sottovalutazione, o spiegazioni che con l’autismo, e con la scienza, ci incastrano quanto un pesce con una bicicletta. Questo video è nato da qui, dall’esigenza di provare a raccontare l’autismo fuori dall’autismo, cioè soprattutto a quegli adulti, non importa se genitori, che si trovano per la prima volta a confrontarsi con persone che hanno l’autismo. Perché ascoltare le parole corrette dalle persone che l’autismo lo vivono, e dai medici che se ne occupano, penso sia il primo passo – indispensabile – per conoscere il mondo dell’autismo fuori dalla retorica e dai pregiudizi, siano essi positivi (“sono dei geni!”) siano essi negativi (“sono pericolosi e violenti!”) I pregiudizi – infatti – sono tutti deleteri, perché viaggiano accanto e li unisce il filo della non conoscenza.

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6 marzo 2019

Il Mondo dalle 3 “D” – Non adatto a tutti  perchè no reso accessibile per mancata informazione con metodi e connessioni a velocità diverse. Disconnesso perchè oberato da regole e leggi impostate solo per soggetti adulti, intelligenti e benestanti.

Questo Disordine incomincia in famiglia,per radicarsi a scuola e divenire distruttivo in età adulta

Un film che evidenzia un’Italia nel 1970. Racconta i problemi affrontati da una famiglia benestante con un figlio anormale. Anormale perchè non conforme ai coetanei. Come reagiva 50 anni fa’ la “parte” scientifica e dove siamo arrivati oggi

 

 

Rabbia persistente ed inappropriata, irritabilità, comportamenti provocatori, causa di disadattamento sociale. E’ quello che gli anglosassoni chiamano l’ODD, l’Oppositional Defiance Disorder, il disturbo oppositivo-provocatorio dei bambini. Un disturbo che deve preoccupare perché si riscontra nel 5-10% dei bambini tra i 6 e i 12 anni, con tantissime variabili. quali sono i sintomi da cui si riconosce questo disturbo.

 

continua …..

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