CATASTROFE: Globalizzazione, progetto Blue Beam, Fake, … usate per Schiavizzare popolino Stupido

Catastrofe: Globalizzazione, Integrazione e Ciofeche

0 150

GlobalizzazioneIntegrazione sembrano parole positive, in realtà sono termini criminali, se usati a consumo indiscriminato dei potenti siano essi militari, politici o economici. I Grandi Criminali sono inseriti in vari settori, gestiti e governati dall’ “X” potere da oltre 70 anni. La Catastrofe in arrivo è un’insieme di elementi gestiti ed usati a comodo. Non sto parlando di complottismo ma di reltà che viviamo,  subiamo e volutamente ignoriamo

(agg.ato) 15 ottobre ’19  h 14.31.

15 ottobre 2019

Il Mondo cambia e ce ne accorgiamo solo quando siamo coinvolti o travolti da un fatto impossibile, o almeno così lo credevamo, sino a quel momento.

La prima “botta” che scosse il comune, normale ed inoffensivo cittadino, accadde il 6 agosto 1946 quando la prima bomba atomica fu sganciata a Hiroscima (Giappone) e l’uomo comune, scoprì la potenza distruttiva di quell’ordigno e la totale Indifferenza dei vari Capi Governo, Militare ed Economico che appoggiarono l’azione bellica che causò Perdite civili 90 000 – 166 000 vittime a Hiroshima,
60 000 – 80 000 vittime a Nagasaki

26 luglio 1945 nel quale ancora una volta mancava la clausola di salvaguardia dell’imperatore, venne intimata la resa ai giapponesi. Il governo giapponese, dopo averne discusso, si rifiutò di rispondere. Il primo ministro giapponese Kantaro Suzuki usò un termine che è ancora famoso negli ambienti diplomatici, ovvero offrì un ‘mokusatu’ che significa ‘rispondere con il silenzio’.
Il generale Eisenhower s’oppose all’uso della atomica e più tardi scrisse nelle sue memorie: “Non era necessario colpirli con quella cosa orribile”.

L’ammiraglio William F. Halsey dichiarò pubblicamente:

“La prima bomba atomica fu un esperimento inutile… “gli scienziati” possedevano questo giocattolo e volevano provarlo!!!”

http://lanostrastoria.corriere.it/2018/08/09/hiroshima-e-nagasaki-i-perche-delle-bombe-atomiche-su-un-paese-gia-sconfitto/

Se nel 1945 non si ebbero scrupoli nell’annientare miliaia di civili, per “provare il giocattolino nuovo” avete dubbi che oggi si possa “inventare” una minaccia per schiavizzare milioni di persone?

Globalizzazione, nel linguaggio dell’economia, si traduce come  fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale, consentito dalla diffusione delle innovazioni tecnologiche, specie nel campo della telematica, che hanno spinto verso modelli di consumo e di produzione più uniformi e convergenti; anche, le conseguenze politiche e sociali di tale unificazione.

Fenomeno di omologazione, di integrazione e di interdipendenza delle economie e dei mercati internazionali; uniformazione di modalità produttive e di prodotti su scala mondiale; la teoria economica.

Ideologica politica che sostengono GlobalizzazioneIntegrazione è un Processo economico di integrazione dell’intera economia mondiale in un unico mercato, con conseguente superamento delle barriere nazionali
La “pericolosa ciofeca” è furbescamente “colorata” con le  parole: allargamento degli orizzonti culturali, sociali, di costume, allo scenario mondiale

Fenomeno per cui le economie nazionali, per effetto dell’internazionalizzazione di importanti mercati (dei beni e dei capitali), dell’influenza delle multinazionali, dello sviluppo delle telecomunicazioni e delle tecnologie informatiche, sono sempre più interdipendenti, fino a diventare parte di un unico sistema mondiale, con effetti di livellamento sulle culture e le tradizioni locali

Grande confusione in cui si inseriscono balle e mezze verità; fake e ciofeche, notizie e relative smentite per annullare qualsiasi tipo di analisi obiettiva del cittadino

Alieni, ci sono, esistono? Extrcomunitari e loro diritti in territorio italiano, possono con l’Integrazione presunta, essere pericolo?

Obbligo vaccini, somministrati a vagonate, sono realmente utili?

Eliminare il contante, non annulla libera decisione su chi e come pagare?

 

 

 

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.