SVEGLIA! La Censura Uccide, complici Silenzio, Paura e Soldi. – Per NON Dimenticare! –

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  … di Voler Essere Liberi Cittadini in un Libero Stato!

– ” … Non solo le dittature quindi, ma anche le democrazie occidentali, Italia compresa. «C’è una tendenza a credere che la censura creata da un governo democratico sia “più giusta” o “accetabile” », …

– Non sono d’accordo con tue Idee, ma darei la mia Vita perché tu le possa esprimere (Sempre!) – Voltaire

(agg.ato) Giovedì 12 luglio ’18  h 11.43

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12 luglio 2018

.     La decisione del Comune di Todi di spostare, a un altro incarico, la direttrice della biblioteca comunale perché non avrebbe rimosso alcuni libri “pro gender” ha fatto rivivere momenti oscuri di un recente passato

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/umbria/gestione-di-libri-pro-gender-il-comune-di-todi-sposta-la-bibliotecaria_3146351-201802a.shtml

.    Il film proposto rinnova sentimenti ed emozioni nei confronti della censura. E’ un film datato ma racconta come censura, false-notizie ed ignoranza possono ammazzare o distruggere una persona, una famiglia, una comunità, … accadde 60 anni fa’, ma i meccanismi deleteri ed assassini, sono uguali a quelli di oggi  “2018”

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10 luglio 2018

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.    La Censura continua. Pochi sono in grado di gestirla correttamente. Molti la interpretano come sistema di regolamentazione utile a propri fini/scopi

.https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_3_luglio_2018

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novembre 2012

ATTENZIONE! ” Sembra” che Per salvarne 1 si vogliano eliminarne Milioni.
Riporto il testo integrale pubblicato su Wikipedia. LEGGETE, prendete COSCIENZA di quanto sta accadendo, Perché coinvolge VOI, i vostri FIGLI, la LIBERTà DI SCRIVERE e LEGGERE, ma soprattutto PENSARE in modo diverso, senza incorrere in una CENSURA Punitiva!

da Wikipedia  (testo integrale)
                                         Gentili lettori,

ancora una volta l’indipendenza di Wikipedia è sotto minaccia.

In queste ore il Senato italiano sta discutendo un disegno di legge in materia di diffamazione (DDL n. 3491) che, se approvato, potrebbe imporre a ogni sito web (ivi compresa Wikipedia) la rettifica o la cancellazione dei propri contenuti dietro semplice richiesta di chi li ritenesse lesivi della propria immagine o anche della propria privacy, e prevede la condanna penale e sanzioni pecuniarie fino a 100.000 euro in caso di mancata rimozione. Simili iniziative non sono nuove, ma stavolta la loro approvazione sembra imminente.

Wikipedia riconosce il diritto alla tutela della reputazione di ognuno e i volontari che vi contribuiscono gratuitamente già si adoperano quotidianamente per garantirla. L’approvazione di questa norma, tuttavia, obbligherebbe ad alterare i contenuti indipendentemente dalla loro veridicità. Un simile obbligo snaturerebbe i principi fondamentali di Wikipedia, costituirebbe una limitazione inaccettabile alla sua autonomia e una pesante minaccia all’attività dei suoi 15 milioni di volontari sparsi in tutto il mondo, che sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”.

Wikipedia è la più grande opera collettiva della storia del genere umano: in 12 anni è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. L’edizione in lingua italiana ha quasi un milione di voci, che ricevono 16 milioni di visite ogni giorno, ma questa norma potrebbe oscurarle per sempre.

L’Enciclopedia è patrimonio di tutti. Non permetteremo che scompaia.

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OGGI (LORO) DECIDONO PER NOI, SENZA DI NOI !?!

Assemblea – XVI Legislatura
ORDINE DEL GIORNO
Lunedì 26 novembre 2012
842ª
Seduta Pubblica
alle ore 16,30
Seguito della discussione dei disegni di legge:
CHITI, GASPARRI ed altri. – Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, e al codice penale in materia di diffamazione (3491)
– LI GOTTI ed altri. – Disposizioni in materia di diffamazione a mezzo di stampa (3492)
– MALAN. – Disposizioni in materia di diffamazione per la tutela della libertà di stampa e della dignità del diffamato (3509)
– Relatore BERSELLI (Relazione orale)

http://www.senato.it/2767

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… conclude Filastò, «ma la realtà è che non c’è differenza. In Italia siamo messi molto male. Con una serie di scuse si è riusciti a passare una serie di leggi che facilitano il blocco di siti ritenuti offensivi. Il risultato si è visto nel caso PirateBay, Vayont e di recente IndyMedia. Dare la possibilità a chi ha il potere di stabilire cosa sia giusto o sbagliato leggere è una cosa terribile, ovunque questo avvenga». … –
http://espresso.repubblica.it/

venerdì 17 febbraio 2012
Vajont.info chiuso per diffamazione  

– ” Ordine di sequestro preventivo da parte del GIP di Belluno. Il portale dedicato al disastro del 1963 è stato chiuso per alcune frasi all’indirizzo degli On. Domenico Scilipoti e Maurizio Paniz …

L’ordine è stato diramato dal GIP di Belluno, per la chiusura preventiva del portale web vajont.info accusato di diffamazione dagli On. Domenico Scilipoti e Maurizio Paniz. Nel mirino è infatti finita una “metafora alpina” non meglio specificata, pubblicata dal webmaster del sito dedicato al noto disastro del Vajont. …” – di Mauro Vecchio
 http://punto-informatico.it/

domenica 19 febbraio 2012
Paniz e Scilipoti fanno chiudere il sito Vajont.info … Anonimous gli defaccia il sito!

– “… per la chiusura del sito (preventiva) è bastata la denuncia del parlamentare per spingere le autorità a renderlo inaccessibile a tutti gli utenti … fatto inedito per l’Italia e che rischia di  creare un brutto precedente, visto che ci potrebbe essere il serio rischio di vedere sparire siti alla minima richiesta di un qualunque personaggio che potrebbe sentirsi “offeso” per una semplice battuta, senza aver accertato prima se c’è stata veramente diffamazione, ma semplicemente diritto all’informazione. …” –
http://www.stopcensura.com/

12 Marzo 2012
Vajont.info, riapre il sito della discordia

– … ” IL PROVVEDIMENTO – Era stato il primo provvedimento di questo genere in Italia: il pm aveva intimato a tutti i provider italiani di inibire l’accesso a questo sito, ritenuto responsabile di diffamazione.

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Tutto per una diffamazione ai danni dei deputati Maurizio Paniz (Pdl) e di Domenico Scilipoti, berlusconiano “responsabile”: imputata una frase particolarmente volgare ai danni due deputati.
Una frase che il tribunale del riesame di Belluno ha ordinato di cancellare dal portale Vajont.info, prevedendo però il dissequestro del sito e togliendo l’inibizione di accesso ai provider. “Il tribunale ha tenuto conto dei gravi rischi per i diritti costituzionali alla libera espressione ed al diritto di informazione connessi all’esecuzione del provvedimento originario del gip”, … ” – di Alessandra Arachi
http://www.corriere.it/

La Censura se arriva come punizione alla Volgarità, sembra un provvedimento iniquo, inefficace, inopportuno.
Quando i miei figli si sono espressi con delle volgarità, non li ho “defenestrati” ma li ho prima ammoniti e poi obbligati a rimuovere dal proprio linguaggio,parole o frasi Volgari per rispetto a chi li circonda oltre che a Se stessi!
Figli e cittadini vanno Educati non Eliminati:

–  Anche la Verità “più Giusta” se detta/divulgata nel modo sbagliato, rischia di essere Ignorata!

 

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