Omicidio Yara: un “presunto” Testimone “Speciale” racconterebbe …

Massimo Bossetti, forse innocente quanto forse colpevole

0 58

 

Erano le 18.40 del 26 Novembre 2010. Era un Venerdì uguale e monotono come tanti altri. Quel pomeriggio non c’era neanche la palestra, era già buio, faceva freddo,  le strade vuote, rare le macchine che passavano, poche le persone che incontravi, … Mancava solo un mese a Natale e tutti sembrava avessero solo voglia  di rientrare a casa velocemente, …

(agg.ato) Lunedì 30 aprile ’18  h 16.59

 

30 aprile 2018

Bossetti è ancora in carcere ma nel contempo è morta sua madre Ester Arzuffi aveva 71 anni.  Morta, all’alba di ieri, per un tumore scoperto venti giorni fa, portandosi via la sua verità.

.     http://www.corriere.it/cronache/18_aprile_30/yara-muore-madre-bossetti-eb89a77e-4be8-11e8-8cfa-f9edba92b6ed.shtml

.    Sono trascorsi quasi 8 anni dal Fatto. Venendo a conoscenza della morte della mamma di Bossetti, guardando questo video, la cronaca di un fatto criminale simile a quello di Yara; la condanna per convinzione di giudici, non per prove concrete, il rifiuto di rivedere DNA, reperti ed indagini, mi terrorrizza

.

________________

18 luglio 2017

Massimo Bossetti – Dopo oltre 15 ore di camera di consiglio i giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia hanno deciso di negare: eventuale perizia sul Dna e confermare la  condanna all’ergastolo per il muratore di Mapello per l’omicidio di Yara Gambirasio.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/milano_yara_bossetti_sentenza-2567735.html
http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_18/parole-movente-vita-privata-bossetti-banalita-male-08502284-6b2a-11e7-b051-36367461b8c9.shtml

da sentire per valutare con obiettività fatti  e circostanze

Foto e video taroccati; omicidio sessuale in cui non c’è sesso; Dna che scompare e riappare; cani molecorali prima giudicati incontrastabili poi rinco; …

Bossetti è il classico colpevole “giusto” da dare in pasto ai giornali; Bossetti era troppo abbronzato, troppo piacente, troppo normale, quasi monotono … Ottimo come capro espiatorio, per giustificare milioni di euro spesi nel trovare modo di icriminarlo

Questa Giustizia mi terrorizza più del Mostro Assassino, dall’omicida potresti scappare, dalla “giustizia” NO !!!

_____________________________________________________

25 ottobre 2014

g-yara09pg   … solo nei pressi della palestra c’era un po’ di luce in più.Yara quel pomeriggio non doveva uscire, ma l’idea di poter “cambiare  aria” per mezz’ora, dovendo portare  – “l’apparecchio per la musica” – all’insegnante di danza, la confortò e le fece riprendere il consueto buon umore . Faceva freddo, l’aria pungente si insinuava tra le pieghe del giubbotto, pizzicando le mani, il collo, … i guanti ed il passo svelto, attenuavano il disagio.

Fu allora che si fu affiancata da una macchina … era un conoscente che le offrì un passaggio, … mancava poco alla palestra ma tanto per … la tredicenne decise di accettare anche perché in macchina, il conoscente stava ascoltando musica che anche a Yara piaceva.  Lui le propose di fare un breve giro intorno all’isolato tanto per poter ascoltare ancora quelle canzoni. Per la tredicenne era una situazione strana, diversa, … luci e case sfilavano al suo finestrino, mentre la macchina procedeva, le sovvenne il pensiero di quanto si sarebbe arrabbiata mamma se avesse saputo della sua scappatella. Infondo sarebbero stati solo pochi minuti …

Fu allora che si ricordò di rammentare alla sua amica g-yara03l’appuntamento del giorno dopo. Si tolse i guanti per inviare il messaggino … Invitò il “conoscente” ad affrettarsi per rientrare alla palestra. Chiuse il telefono onde evitare che la mamma la chiamasse e lei dovendo rispondere avrebbe dovuto spiegare motivo per cui era in macchina e con chi; scanso equivoci chiuse il telefono, (in caso, in seguito,  avrebbe dato la colpa alle linee telefoniche, …)

Ma “mr.X”- il conoscente,  continuava a proseguire, sembrava  non volesse invertire la marcia. La ragazzina a questo punto si era innervosita, “mr.X”  volendo calmarla le poggiò una mano sulla gamba dicendo che era una bella “ragazza” e che lui ne era attratto, peggiorando la situazione. Yara a quel punto si impaurì pensando alla madre e di come si sarebbe arrabbiata venendo a conoscenza della cretinata fatta dalla figlia, contravvenendo alle regole (salire in macchina di persone esterne alla famiglia; ritardare il rientro; non comunicare eventuali cambi di itinerario; senza prima chiedere il permesso!)

g-yara04       Poiché la “mr.X” proseguiva … parlava … non l’ascoltava …  La macchina proseguiva lenta costeggiando un campo. La ragazzina infuriata aprì la portiera e si catapultò fuori dal mezzo in movimento. “mr.X” arrestò la macchina per seguire Yara e calmarla. Ma questo suo fare indusse la ragazzina a scappare, correre, … addentrandosi nel campo, pensando di sfuggire a chi la inseguiva.  A quel punto entrambi avevano perso il controllo.

Lui, in breve, le fu addosso, quel corpo acerbo ed ansimante risvegliò l’istinto bestiale  che sopiva in lui. Lei terrorizzata iniziò ad urlare, mentre lui iniziò a colpirla per farla tacere. Prima con le mani,  poi con un attrezzo che teneva in tasca abitualmente (causa lavoro), sino ad ucciderla.Le ore che seguirono,  furono vissute da “mr.X” come in trance,  non riusciva a pensare, a concentrarsi, a rendersi conto di cosa fosse accaduto. In qualche modo occultò il cadavere per poi spostarlo più volte nei giorni a seguire …Sembra  che alcune ore le abbia passate anche al cantiere  … per trovare poi “Pace” definitiva nel campo  dove è stato ritrovato il suo cadavere.

“mX” svanisce occultato e sommerso da falsi indizi ed indiziati.
Massimo Bossetti rimarrà in attesa del super-poliziotto, protagonista in tutti i film del genere criminale, per essere scagionato.

g-yara05Colui che ripartirà da “0” con le indagini. Che prenderà atto che il furgone incriminato non centra e non corrisponde;  nei tabulati telefonici troverà inesattezze nel rilevare la posizione del Bossetti nelle ore fatali ( le celle si sovrappongono alla casa del g-yara07pgBossetti); il DNA è frutto di contaminazione esterna ai fatti;  Guerinoni, padre presunto di Massimo e gemella Bossetti, si scopre essere padre anche di altro … ; … Per giustiificare i milioni spesi in 4 anni di indagini confuse, incasinate e facilmente contestabili, ma sostenute da chi deve spiegare quanto è successo; evitare che altrettanti processi simili vengano contestati ed annullati, per difetti analoghi, condannano Bossetti ancora a lunghi giorni di permanenza in carcere in regime di isolamento.

Quanto descritto è frutto di fantasia. Ognuno tragga le proprie conclusioni libero da condizionamenti.

http://www.crimeblog.it/post/127869/yara-gambirasio-assassino-notizie-tutta-la-storia

http://www.crimeblog.it/post/127721/yara-gambirasio-preso-il-killer-chi-e

 

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.