Fukushima disastro dimenticato ma con il Mostro in agguato

Fukushima "prova" dell'apocalisse

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Fukushima -11 marzo 2011: Terremoto mag.9, segue tsunami che provocano “crisi” nucleare che coivolge il globo. Ma sembra “dimenticato” anche se tutto è successo solo 8 anni fa’.

(agg.ato) Martedì 11 giugno ’19  h 15.05.

11 giugno 2019

Venerdì 11 marzo 2011, un violento terremoto e conseguente tsunami causa circa 20mila vittime e danni irreparabili alla centrale di Fukushima.

Inizia in questo modo la Terribile crisi nucleare di Fukushima ma che si tende a scordare. Mentre Chernobyl, iniziata il 26 aprile 1986 si rammenta spesso.  Stando alle ultime stime, ancora oggi i livelli di radiazioni sia nelle zone di esclusione che nelle aree aperte, sarebbero altissimi, da 5 a oltre 100 volte più alti del limite massimo raccomandato. Ma non solo: questi livelli rimarranno tali ancora per decenni.

Il giornalista Pio d’Emilia, corrispondente per Sky, vive in Giappone da più di 30 anni, racconta …..

….. è a Tokyo il giorno del terremoto e decide di partire per raggiungere le zone colpite dallo tsunami: sarà il primo giornalista straniero a riuscirvi.

“Fukushima: A Nuclear Story” offre un punto di vista totalmente inedito della tragedia, questo documentario è il risultato di tre anni di ricerche, e la storia di un giornalista, Pio d’Emilia, che non ha abbandonato il suo lavoro nel momento di maggior pericolo nucleare, i dubbi e i timori di un uomo nei giorni seguenti la triplice tragedia di Fukushima e la ricerca di ciò che è veramente accaduto nella centrale nucleare di Fukushima Daichii.

In una intervista inedita l’ex Primo Ministro Naoto Kan rivelerà come Tokyo, e probabilmente il Giappone, si siano salvati per un caso fortuito da una catastrofe ben più grande.Il regista descrive tramite la ricostruzione dei Disegni Manga l’impatto dei tragici eventi rendendoli più comprensibili alle nostre sensibilità. “Fukushima: A Nuclear Story” non è solo un film su Fukushima, piuttosto Fukushima è l’incidente, l’evento che ha generato la storia narrata.

La questione in gioco è se sia giusto produrre energia e con quali costi e rischi. E se questi rischi abbiano la priorità nelle valutazioni di realizzazione delle centrali nucleari rispetto ai profitti economici di chi le costruisce e gestisce. E’ la storia di una valvola rottasi per caso che ha salvato il Giappone da una ben più grande tragedia. Quanto sono sicuri gli impianti delle centrali nucleari? Quanto conosciamo di questi impianti? E della loro manutenzione, uso e sicurezza? I giornalisti stranieri, e così il mondo intero, hanno dovuto attendere due anni perché fosse loro permesso di entrare nella Centrale nucleare Fukushima Daichii e di poter vedere che cosa fosse realmente accaduto.

A Chernobyl questa possibilità non fu neanche data per lunghissimo tempo. Il popolo giapponese per la prima volta è sceso in piazza per chiedere la verità e il diritto di conoscere, e conoscere ha permesso loro di decidere per il proprio paese e per la propria sicurezza.

 

 

 

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