BOMBA (chimica) Seveso 10 luglio 1976 – VIDEO –

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  a a f disastroseveso13                       BOMBA (chimica) Seveso 10 luglio 1976  

            Azienda ICMESA di Meda, una fuoriuscita e la dispersione di una nube di diossina TCDD, sostanza chimica fra le più tossiche.
Il veleno investì una vasta area di terreni dei comuni limitrofi della bassa Brianza, particolarmente quello di Seveso. 

                   (agg.ato) Martedì 10 luglio ’18  h 13.07

10 luglio 2018

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.    Soldi, Politica e Scienza del malaffare condannarono cittadini a Morte, Malattia, Distruzione della Vita e del Domani. Il tutto fatto come i nazisti ora incriminati, ma in origine osannati ed acclamati come eroi. Bha!!!


“Il danno più grosso era l’incertezza del mondo scientifico e della politica. La scienza, ma l’abbiamo saputo dopo, si aspettava 3mila morti in più della norma. Questo non è avvenuto, anche se una mortalità per patologie legate alla diossina c’è stata, un incremento di certi tipi di tumore. E poi venne lo shock dell’evacuazione della Zona A. Circa 700 persone dovettero lasciare tutto: le case, i mobili, gli oggetti personali, tutto. E vennero trasferiti in albergo ad Assago. Le case abbattute, la terra e tutto quanto portato in due grandi discariche. E con l’evacuazione la paura aumenta: tolsero i figli alle famiglie evacuate, dal resto d’Italia telefonavano per sapere se eravamo ancora vivi. Però le Case Fanfani, queste case popolari a due passi dall’Icmesa, non vennero evacuate: ci abitavano migliaia di persone, forse hanno avuto paura della rivolta”.

.     http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/07/10/news/disastro_seveso-143783879/

.     http://www.meteoweb.eu/2018/07/accadde-oggi-10-luglio-1976-disastro-seveso-desio/1121431/

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Fu la prima volta che la diossina uscì da una fabbrica e andò a colpire la popolazione e l’ambiente circostante.
Secondo una classifica del 2010 della rivista Time l’incidente è all’ottavo posto tra i peggiori disastri ambientali della storia.

Verso le 12:38 di sabato 10 luglio 1976, nello stabilimento della società ICMESA sito nel territorio del comune di Meda, al confine con quello di Seveso, il sistema di controllo di un reattore chimico destinato alla produzione di triclorofenolo, un componente di diversi diserbanti, andò in avaria e la temperatura salì oltre i limiti previsti.

La causa sembra sia dall’arresto volontario della lavorazione senza che fosse azionato il raffreddamento della massa, e quindi senza contrastare l’esotermicità della reazione, aggravato dal fatto che nel processo di produzione l’acidificazione del prodotto veniva fatta dopo la distillazione, e non prima

.L’esplosione del reattore venne evitata con l’apertura delle valvole di sicurezza, ma l’alta temperatura raggiunta aveva causato una modifica della reazione che comportò una massiccia formazione di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), sostanza comunemente nota come diossina, una delle sostanze chimiche più tossiche.

La TCDD fuoriuscì nell’aria in quantità non definita e venne trasportata dal vento verso sud-est. Si formò quindi una nube tossica, che colpì i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio.
Il comune maggiormente colpito fu Seveso, in quanto situato immediatamente a sud della fabbrica.

Riflettete che gli “Esperti” di allora hanno fatto lavorare gli operai ancora 1 sattimana, idem l’evacuazione, … nonostante ci fossero centinaia di carcasse di animali morti, centinaia di persone con problemi respiratori, bruciore agli occhi, piaghe sulla pelle, …

Aborto terapeutico !!! (non ho parole adeguate per commentare senza arrivare ad un turpiloquio!!!)

Cosa mi crea panico ora?

La certezza che gli Esperti di allora, come i professori di varia natura, i politici, … si comporterebbero nello stesso modo.

 

 

 

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