Barbana – Isola Santuario destinata a “Morire”!?

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.Barbana destinata ad essere soppressa. Il Santuario verrà eliminato come meta di Fedeli e Turisti dalle guide Grado-Friuli? Il monastero si arrende! Ma gli “altri” (chiesa, ministero beni culturali, protezione tradizioni, …) dove sono “naufragati”?

(agg.ato) Venerdì 24 maggio ’19  h 10.39.

24 maggio 2019

Santuario di Barbana, uno dei luoghi di culto più antichi d’Europa, costruito su un’isola davanti a Grado, in Friuli, sembra destinato ad essere chiuso,  Per salvare il “possibile” rivolto appello al Papa

Prendendo un traghetto dal Canale della Schiusa di Grado (GO), e navigando per 20 minuti verso l’estremità orientale della laguna, si raggiunge la piccola isola di Barbana, sede di un antico santuario.

Il nome dell’isola si pensa che derivi da un eremita di nome Barbano, che visse qui nel VI secolo, raccogliendo attorno a lui una comunità di monaci; l’isola precedentemente ospitava un tempio probabilmente usato come luogo di quarantena o lazzaretto. La leggenda racconta che fu l’eremita Barbano a ritrovare un’icona di una Madonna con Bambino arenata dopo una violenta mareggiata.

La Madonna  trovata e ripristinata dall’eremita, risparmiò la città di Grado, e il Patriarca Elia volle costruire una chiesa in quel luogo in ringraziamento e devozione

Questa chiesa verso l’anno Mille, ebbe il subentro dei i benedettini, che ci rimasero per circa cinque secoli. Il santuario e la sua comunità strinsero rapporti molto intensi con Venezia, tanto da far nascere anche la “Fratellanza della Beata Vergine di Barbana”, una confraternita di gondolieri. Ai benedettini seguirono i frati francescani, presenti tuttora, a cui si deve la costruzione di una nuova chiesa, più capiente.

Il Perdòn di Barbana ha origine nel 1237, quando i gradesi implorarono ai piedi della statua della Madonna di essere salvati dall’epidemia di peste che in quel periodo faceva soffrire quasi tutta l’Europa.

Il “perdono” simboleggia la grazia ricevuta dal Cielo, e ispirò la creazione di una famosa processione che si svolge ogni anno la prima domenica di luglio. Molto suggestiva, si tratta di un pellegrinaggio formato da un grande corteo di barche decorate a festa, che si dirigono tutte verso l’isola per portare il corteo a una visita mistica e spirituale.

Esse sono precedute dalla cosiddetta “Battella”, un’imbarcazione che trasporta la statuetta della Madonna degli Angeli dalla basilica di Sant’Eufemia di Grado fino a Barbana. Numerose persone assistono sempre sulla riva alla suggestiva processione, che è diventata un vero e proprio simbolo per la cittadina in provincia di Gorizia.

http://www.loppure.it/lisola-di-barbana-tra-spiritualita-e-leggende/

 

 

 

30 anni dopo!!!

 

 

 

 

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