Antikithera: il computer più antico al mondo

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antikythera-meccanismo-2.jpg   Oltre 2000 anni fa, qualcuno ideò un computer, molto simile nei meccanismi, ai nostri Pc. La macchina effettua complicati calcoli astronomici, individua la posizione dei corpi celesti. Nasconde molte altre funzioni, ma noi non siamo ancora in grado di individuarle. (***)
              
                            Aggiornato Giovedì, 16 Novembre 2012.
 

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                                               Aggiornato 16 Novembre 2012.
  Una nuova ricerca subacquea è stata disposta dalla Sovrintendenza delle antichità (sottomarine) della Grecia
L’operazione è stata finanziata congiuntamente dallo Stato greco e Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts, che ha già partecipato a diverse operazioni di ricerca e recupero simili a questa.
Il buon esito è garantito anche  da Brendan Foley, archeologo marino del Woods Hole che ha contribuito a conseguire diversi successi nel settore.

  Antikythera, rimane un capolavoro ed un mistero del passato, arrivato sino a noi per indurci a cercare nuovi risvolti  della storia narrata sui nostri antenati.
   Il meccanismo di Antikythera è costituito da un complesso sistema di 32 ruote e placche, su cui ci sono iscrizioni relative ai segni dello zodiaco e dei mesi. L?L’oggetto è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Atene  .

   Con questa spedizione il team si propone di scandagliare e mappare tutta la zona interessata dai precedenti ritrovamenti, convinti che ci sono sicuramente molti atri segreti nascosti da pietre e alghe, che potrebbero far luce sui secoli oscuri.

  Rimaniamo in attesa delle novità affiorate dal Mar Egeo, tenendo presente che la crisi economica della Grecia ha reso tutto più complesso.
Speriamo in una ripresa globale.
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  (***) Era il 1901, quando alcuni pescatori nei pressi dell’isola di Antikythera (Mar Ionio – Grecia), trovarono un blocco di metallo arrugginito. L’oggetto era stato trovato nei pressi di un veliero, affondato in tempi lontani. Consegnato al Museo locale, rischiò di essere dimenticato in qualche scatola, se non fosse intervenuto il fato. Il reperto cadde a terra accidentalmente, spezzandosi mise in luce delle ruote dentate che si incrociavano tra loro in alcuni punti. 
 

antikythera-computer-antico-big-03.jpg  Gli archeologi si resero conto che l’oggetto era “speciale”. Simile ad un orologio, il meccanismo sembrava avesse le funzioni di un elaboratore, lo era davvero ed era il più antico del mondo. Era stato inventato per compiere difficili calcoli astronomici, determinare le eclissi, determinare lo zodiaco,…
 

 La data della sua costruzione è stata fissata al 150 a.C. E’ composto da più di 30 rotelle dentate in bronzo. E’ considerato un capolavoro di ingegneria a conferma di una straordinaria tecnologia antica. Per quasi un secolo dal suo rinvenimento, fu relegato nel museo come reperto straordinario, ma non meritevole di ulteriori studi.

  Diminuisce il mistero ma aumenta la curiosità.

  – Dobbiamo ringraziare M. Wright, ex curatore della sezione di Ingegneria Meccanica del Museo delle Scienze di Londra, se ora siamo in grado di vedere il congegno come si presentava in origine. Lo studioso, ha costruito una copia del’elaboratore, riciclando materiali e riproducendo fedelmente dimensioni e forme delle ruote dentate. Teoricamente è in grado di funzionare offrendo le stesse possibilità dell’originale.

  Nel video seguente, potrete vedere entrambi, copia del reperto e suo creatore. Ma in rete ci sono molti video ove scoprire altri aspetti del congegno.

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   Come funziona. – Una manopola posta a lato del blocco principale, fa scorrere le rotelle dentate. Esse in alcuni punti sono sovrapposte e presentano dei quadranti che servono per identificare i pianeti e loro evoluzioni. In altra combinazione, nella parte anteriore si notano delle iscrizioni egizie, alcune scritte risultano essere parte del calendario greco. Le lancette indicano, invece, la posizione della Luna e dei 5 pianeti allora conosciuti. Sul retro i due indicatori evidenziano un calendario di 19 anni e la cadenza delle Olimpiadi, a cui si aggiungono le date delle eclissi di Luna e Sole.

Segreti celati. – Queste ultime scoperte non hanno esaurito il Mistero di Antikythera. Il congegno nasconde ancora molti segreti. Le incisioni sono state decifrate solo in parte. In attesa di altri studiosi di “buona volontà”, diamo spazio alla fantasia, per immaginare il creatore di questa meraviglia antica.

 

 

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