TARANTISMO : Religione, Superstizione, Medicina Popolare

0 1.272

  “L’esorcismo inizia quando il tarantato avverte i primi sintomi del tarantismo e chiede che vengano i musicisti a suonare la pizzica. Al suono della musica il tarantato comincia a scatenarsi in una danza sfrenata che in questa fase del rito serve a determinare da quale tipo di taranta è stato avvelenato (ad esempio, si distinguono la "taranta libertina", la "taranta triste e muta", la "taranta tempestosa", la "taranta d’acqua").

   La taranta poteva essere anche indentificata con i serpenti o gli scorpioni. Dopo questa fase diagnostica comincia una fase "cromatica" in cui il tarantato viene attratto dai vestiti delle persone da cui è circondato (spesso dei fazzoletti), il cui colore dovrebbe corrispondere al colore della taranta che ha iniettato il veleno. Tale attrazione viene manifestata a volte in modo violento ed aggressivo. Il perimetro rituale non era solo circondato da fazzoletti colorati, ma anche da cose richieste esclusivamente dalla persona tarantata, che potevano essere tini ricolmi d’acqua, vasi di erbe aromatiche, funi, sedie, scale, spade e altro. Inizia quindi una fase coreutica in cui il tarantato evidenzia dei sintomi di possessione che può essere di natura epilettoide, depressiva-malinconica oppure pseudo-stuprosa. Durante questa fase l’ammalato si abbandona a convulsioni, assume delle posture particolari in cui si isola dall’ambiente circostante e può assumere atteggiamenti con cui si identifica con la taranta stessa.

  Video degli anni ’60 "raccontano" …

   Il rituale finisce quando il tarantato calpesta simbolicamente la taranta per sottolineare la sua guarigione dalla malattia.”
(fonte Wikipedia)

   Oggi le guarigioni sono per lo più rappresentazioni folkloristiche o teatrali a beneficio di turisti e curiosi, ma in alcuni paesi, lontano da occhi indiscreti, in Luna Nuova, gli esorcismi pagani continuano, mentre San Paolo si occupa dei problemi delle coppie.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.