Dio c’è! Ma non quello raccontato dalle Chiese dei vari culti

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Dio esiste, nel momento in cui noi lo pensiamo, lo desideriamo, lo immaginiamo   Questo non è un articolo, ma una semplice Riflessione, di chi ha le “orecchie” piene di luoghi comuni, moralismi ipocriti, frasi fatte, …
Dio c’è! Ma non quello raccontato dalle Chiese dei vari culti

C’è chi avrebbe detto: “Casa e lavoro, non sono tutto!”
E’ vero! Per essere tutto ci vogliono i soldi. Se poi si aggiunge anche il Potere, si è giunti al massimo traguardo! C’è chi tra di voi dirà: “… e la Salute?”
Se si hanno soldi e potere, anche in caso di malattia, le cose sono molto più semplici. La terapia sarà la migliore, i farmaci saranno i meno “velenosi”, i medici chiameranno il paziente per nome, …

Chi sta scrivendo, crede alle Fate, ai Folletti, agli Ufo, ma ….

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… diffida da coloro che gli dicono : – I soldi non servono! –
I soldi sono come il Potere, di cui Andreotti anni fa disse : “Il potere logora chi non ce l’ha! – Ed io sono pienamente d’accordo con Lui.

Non sono uno scienziato, non sono un esperto, …sono una persona che vive e combatte ogni giorno per “campare”.
Sono una persona stanca di sentire o leggere “cavolate” a 360 gradi.

Un esempio? Terremoti. “Tutto rientra nella normalità”, l’ultima volta Terremoto L'Aquila. Pochi ore prima qualcuno disse: Tutto rientra nella normale attività sismica!che l’ho sentito/letto in Italia era il 04 Aprile del 2009, due giorni dopo un Terremoto ha assassinato centinaia di persone all’Aquila.

Premesso che io ho vissuto anche il terremoto del Friuli del 1976. Anche in quell’anno c’erano scosse di avviso, non c’era Internet, ma c’era chi diceva : “Non preoccupatevi, Tutto rientra nella normalità!” I morti furono oltre 1.000!
La storia si ripete, ma la stupidità umana non cambia.

Se riparliamo del lavoro, se regolarmente retribuito è fondamentale, non solo per il reddito ma per la credibilità bancaria, altrimenti puoi Morire, ma non avrai nessuna forma di aiuto, finanziamento, … Non esisti!
La casa, che sia Tua, del partner, della Mamma o dell’amante, … non ha importanza. Ma è questione di vita!

Salute? Se hai i soldi hai una possibilità in più. Vedi i calciatori con fratture “impossibili”, guariscono in 10 giorni; Tumori che vengono trattati con terapie non invasive, non perdi i capelli, non perdi la Speranza,…
Stranamente i pazienti con i soldi, durante la chemioterapia, soffrono meno, hanno meno effetti collaterali, quali nausea, gonfiori,…
Anche in questo caso i soldi fanno la differenza!

In tutti questi casi viene chiamato in causa Dio .
Io credo in un Dio universale, ma che non è in croce, è sorridente, buono caritatevole, non è solo bianco, ma è Nero, Giallo, Rosso, …è un Dio disponibile per Tutti. Non c’è l’Inferno e la dannazione  come spauracchio per i “poveri”, ma c’è l’Umana comprensione, la solidarietà, l’amicizia,…

 Scintilla divina o caos metafisico?   Dio ha creato l’Universo? Mi sembra stupido ancora dibattere su questo punto.
Il cosmo, lo spazio, la Terra sono il risultato di una serie di coincidenze astronomiche, scientifiche e fisiche,… da cui deriva il nostro Pianeta e noi stessi.
Per arrivare a questa conclusione Io ci ho messo molto poco, ma c’è chi ha investito tutta la vita…

Stephen Hawking, ha dovuto smentire se stesso, le sue teorie, prima di arrendersi all’idea che Dio non ha nulla a che vedere con la creazione.
Per arrivare a questa conclusione non sono bastati gli studi fatti, la laurea,… ma sono stati i giorni, le notti, trascorsi su una sedia a rotelle a risvegliare la sua obiettività.
http://www3.lastampa.it/

Dio è un pensiero, un’idea, un sogno,… e come sempre ho affermato : nel momento stesso in cui si formula un pensiero … ESSO ESISTE!
Tanto quanto per me esistono le Fate, le Streghe, gli Gnomi,….

Oggi sappiamo che la Terra è rotonda, che si può navigare oltre le colonne d’Ercole, che la Terra NON E’ il centro dell’Universo, che il Dio chiamato in causa dal Cristianesimo è solo una bella favola, che doveva servire a far capire agli uomini le regole da rispettare, unire i popoli in un unico obiettivo, preservare il Mondo, la Natura, gli Animali, la stessa Vita sul pianeta,…
Ma quanti Uomini sono morti o torturati, per  rivelare queste verità?

La nostra è una delle tante “religioni” riconosciute o accreditate.
 Ma da chi e con quale criterio?
Perché un Dio europeo invece di un Dio indio, perché Dio invece di Manitù, chi si arroga il diritto di scegliere uno ed escludere l’altro?

Questa non è “alta” filosofia, ma il pensiero dell’Uomo comune.
Io COSCIENTEMENTE VOGLIO CREDERE CHE CI SIA UN Dio, non mi interessa  il colore della sua pelle o la lingua in cui si esprime, come Dio, è un essere supremo e so che mi comprende!

Il mio Dio è bello, sorridente, buono, cambia sembianze ogni volta che cambia continente per rivelarsi.
Non uccide ne’ invita a farlo in nome suo, ama gli uomini , gli animali, l’intelligenza e la scienza, …
Chiede che i suoi Fedeli abbiano coraggio,  non per uccidere o mentire,
ma per  VIVERE in armonia con l’intero Universo!

Tutto questo  è valido per qualsiasi altro testo sacro, Bibbia, Corano, Torah, Veda, Avestà, …

Non rinnego l’esistenza di Dio, ma tutte le gestioni/organizzazioni religiose colpevoli di stragi, genocidi, assassini abominevoli, perpetrate con il fine di convertire al proprio credo intere popolazioni.
Quale Dio può chiedere questo?

Decine di migliaia di Indios sono stati trucidati da uomini di fede, per villaggi rasi al suolo, donne e bambini trucidati, uomini torturati o schiavizzati,.. tutto in nome di un dio e di una religioneconto e nome di altrettanti uomini religiosi di potere; se veramente volete sapere e capire, la storia della chiesa e la sua organizzazione e crescita, leggete l’articolo senza saltare una riga, anche quando vi sentirete contorcere lo stomaco e nella testa rivivranno le urla delle vittime.
http://www.umbertoarciero.it/

Questa è una relazione più dettagliata, parte dagli inizi della storia della religione cristiana, per arrivare ai giorni nostri.
Questo è uno stralcio di quanto troverete nel sito:

“ – ……Atrocità delle Chiese nel XX secolo
Campi di annientamento cattolici. È sorprendente come pochi sappiano che in Europa, negli anni della seconda Guerra Mondiale, non c’erano solamente i campi di concentramento nazisti.

In Croazia, negli 1942-43, v’erano numerosi campi di sterminio, organizzati dai cattolici ustascia agli ordini del dittatore Ante Pavelic, un cattolico praticante ricevuto regolarmente dall’allora papa Pio XII. Vi erano persino campi di concentramento speciali per bambini!

Nei campi croati venivano soppressi soprattutto serbi cristiano-ortodossi, ma anche un cospicuo numero di ebrei. Il più famigerato era il lager di Jasenovac; il suo comandante fu per un certo tempo un certo Miroslav Filipovic, un frate francescano temuto con l’appellativo di “Brüder Tod” (Sorella Morte). Qui, al pari dei nazisti, gli ustascia cattolici bruciavano le loro vittime nei forni, ma vivi, diversamente dai nazisti che prima avevano almeno ucciso le prede col gas. In Croazia, però, la maggior parte delle vittime veniva semplicemente soppressa, impiccata o fucilata. Il loro numero complessivo è stimato fra i trecentomila e i 600.000; e questo in un paese relativamente piccolo. Molti uccisori erano monaci francescani, armati allora con mitragliatrici. Queste nefandezze perpetrate dai Croati era talmente spaventose, che persino alcuni ufficiali della sicurezza delle SS tedesche, in qualità di osservatori degli avvenimenti croati, protestarono direttamente con Hitler (il che lasciò peraltro indifferente il dittatore). Il papa però fu ben informato di queste atrocità, e non fece nulla per impedirle (MV).

(Aggiunta dell’Autore: di fronte ai retroscena di questa storia, i reportage dei massmedia sul più recente conflitto serbo-croato nella regione balcanica, dal 1991 al 1995, ha assunto talvolta aspetti addirittura spettrali, giacché vi ricorrevano nomi di luoghi come Banja Luka, o di fiumi come la Sava, dove occasionalmente si invengono ancora oggi scheletri di persone assassinate mezzo secolo fa).

Terrore cattolico in Vietnam. Nel 1954 i combattenti per la libertà del questa foto fece il giro del mondo, ma molte invece dove si vedevano i corpi dilaniati di donne e bambini, non hanno mai superato la censuraVietnam, i cosiddetti Viet Min, liquidarono finalmente il governo coloniale francese nel Nord Vietnam, che fino ad allora era stato finanziato con più di due miliardi di dollari dagli USA. Sebbene i vincitori proclamassero libertà religiosa per tutti (la maggioranza dei Vietnamiti non buddhisti era cattolica) vaste campagne di propaganda anticomunista spinsero masse di cattolici a fuggire nel sud del paese. Col sostegno della lobby cattolica a Washington, e con l’appoggio del cardinale Spellmann, portavoce del Vaticano nella politica americana – il quale avrebbe in seguito definitio le truppe americane in Vietnam come «truppe di Cristo» – venne progettato un colpo di Stato per impedire elezioni democratiche nel Sud del Vietnam. Da tali elezioni, probabilmente, anche nel Sud sarebbero usciti vincitori i Viet Min comunisti. Di contro, si elesse alla presidenza del Vietnam meridionale il fanatico cattolico Ngo Dinh Diem (MW 16 ff)

Diem fece in modo che gli aiuti dagli USA, viveri e medicinali, risorse tecniche e d’ogni specie andassero a beneficio dei soli cattolici. I buddhisti, o i villaggi a maggioranza buddhista, vennero ignorati, oppure dovettero pagare per gli aiuti che i cattolici ottenevano invece gratuitamente. Di fatto, l’unica religione ufficialmente riconosciuta era quella romano-cattolica.

L’isteria anticomunista si scatenò in Vietnam in modo ancor più brutale che nella sua versione americana negli USA, la famosa “caccia alle streghe” dell’era di McCarthy.

Nel 1956, il presidente Diem emise un decreto in cui si diceva:
«Individui che minacciano la difesa nazionale o la sicurezza collettiva possono essere internati dalle autorità in campi di concentramento»

Per contrastare il comunismo, come usava dire, vennero così posti in “custodia cautelativa” migliaia di dimostranti e di monaci buddhisti. Per protesta, dozzine di monaci e di maestri buddhisti si diedero fuoco pubblicamente.

[Nota bene: qui i buddisti davano fuoco a essi medesimi, laddove i cristiani hanno piuttosto la tendenza a incenerire il loro prossimo; su questo, vedasi anche l’ultimo capoverso].
vietnam.Quando internet non c'era, erano le foto a raccontare
   Nel frattempo, diversi campi di prigionia, in cui da tempo ormai languivano anche cristiani protestanti e persino cattolici – si erano organizzati in autentici campi di sterminio. Si stima che in questo periodo di terrore (dal 1955 al 1960) restassero ferite nei disordini almeno 24.000 persone, che fossero giustiziati circa 80.000 oppositori; 275.000 furono le persone incarcerate e torturate, mentre circa mezzo milione vennero ristrette in campi di concentramento o di prigionia (MW 76-89).

Per appoggiare un tale governo, inoltre, nel corso degli anni Sessanta, migliaia di soldati americani dovettero lasciare la loro vita.

Virus catholicus. Il primo luglio 1976 morì la 23enne studentessa tedesca di pedagogia Anneliese Michel, lasciandosi morire, nel senso letterale del termine, per fame. Da mesi essa era stata colpita da visioni e apparizioni demoniache; non solo, ma per lunghi mesi due sacerdoti cattolici – con l’autorizzazione ufficiale del vescovo di Würzburg – avevano tormentato la povera ragazza con esorcismi e presunte pratiche antidiaboliche. Quando morì nell’ospedale di Klingenberg, il suo corpo era tutto solcato da cruente ferite. I suoi genitori, entrambi fanatici cattolici, vennero condannati a sei mesi di carcere per omissione di soccorso, specialmente per non aver chiamato alcun medico. Ma neanche un religioso venne indagato e punito per questo. Al contrario! La tomba della sventurata Anneliese Michel è fatto oggetto di pellegrinaggi da parte di fedeli cattolici (ricordiamo che nel Seicento la città di Würzburg era malfamata per le numerosissime esecuzioni di streghe sul rogo).

Questo caso non è che la punta dell’iceberg di tale diffusa e pericolosa superstizione e si é risaputo solo in conseguenza del suo tragico esito (SP 80).

Massacri in Rwanda. Anno 1994: nel giro di pochi mesi, nel piccolo Stato africano del Rwanda, vengono massacrate diverse centinaia di migliaia di civili. In apparenza, si trattava d’un conflitto tra i gruppi etnici degli Hutu e dei Tutsi (Watussi). Per parecchio tempo, si udirono soltanto delle voci su un coinvolgimento del clero cattolico. Negli organi di stampa cattolici furono pubblicate strane smentite; e questo prima che qualcuno avesse accusato ufficialmente di complicità dei componenti della chiesa cattolica.
Senonché, il 10 ottobre 1996, l’emittente radio S2 – tutt’altro che critica nei riguardi del cristianesimo – reca nel notiziario S2 Aktuell delle ore 12 la seguente notizia:

«Sacerdoti e suore anglicani, ma soprattutto cattolici, sono gravemente accusati di aver preso parte attiva all’assassinio di indigeni. In particolare, il comportamento d’un religioso cattolico ha tenuto desto per mesi l’interesse della pubblica opinione, non solo nella capitale ruandese Kigali. Era parroco nella chiesa della Sacra Famiglia, ed è accusato di aver ucciso dei tutsi nei modi più atroci. Sono rimaste incontestate deposizione di testimoni secondo cui il religioso, col revolver alla cintola, fiancheggiava bande saccheggiatrici di Hutu. Nella sua parrocchia, in effetti, era avvenuta una sanguinosa strage di Tutsi che avevano cercato scampo in quel tempio. Perfino oggi, due anni dopo, vi sono molti cattolici a Kigali che, per la complicità a loro avviso dimostrata d’una parte dei sacerdoti, non mettono più piede nelle chiese della città. Quasi non v’è chiesa nel Rwanda in cui fuggitivi e profughi – donne, bambini, vecchi – non siano stati brutalmente picchiati e massacrati al cospetto della croce. Vi sono testimonianze in base alle quali i religiosi hanno rivelato i nascondigli dei Tutsi, lasciandoli in balìa delle milizie Hutu armate di machete.

Nel frattempo, si son date prove schiaccianti del fatto che, durante il genocidio in Rwanda, anche monache cattoliche si sono macchiate di gravi colpe. In questo contesto, si fa costante menzione di due benedettine, rifugiatesi intanto in un monastero belga per sottrarsi al corso della giustizia ruandese. Secondo testimonianze concordi di superstiti, una aveva chiamato i sicari hutu, introducendoli da migliaia di tutsi che avevano cercato rifugio nel suo convento. Con la forza, i morituri erano stati cacciati dal chiostro e tosto soppressi in presenza della suora. Anche la seconda benedettina aveva collaborato direttamente con le bande assassine delle milizie hutu; anche di questa suora testimoni oculari affermano che avesse assistito freddamente, senza reagire in alcun modo, a come i nemici venivano macellati. Alle due donne si contesta addirittura (in base a precise testimonianze) di aver fornito ai killer il petrolio con cui le vittime vennero bruciate vive» (S 2)

Questa notizia ha ricevuto un’appendice. Ecco il messaggio della BBC:
Priests get death sentence for Rwandan genocide:
BBC NEWS April 19, 1998
A court in Rwanda has sentenced two Roman Catholic priests to death for their role in the genocide of 1994, in which up to a million Tutsis and moderate Hutus were killed. Pope John Paul said the priests must be made to account for their actions. Different sections of the Rwandan church have beeen widely accused of playing an active role in the genocide of 1994…

Come si vede, per il cristianesimo il medioevo non è mai veramente concluso.

La cosa che spaventa più che mai è, in tutti i casi, che ogni nuova generazione di cristiani nega e contesta i delitti e le nefandezze che la precedente generazione dei suoi correligionari ha commesso in nome della fede cristiana! Oppure, qualora non sia più possibile negare, si limita ad affermare di sfuggita: oh, ma quelli non erano buoni cattolici, non erano veri cristiani! Cristiani belli e buoni sono solamente quelli che amano il prossimo loro, che fanno il bene e vogliono la pace… eccetera, eccetera.

Come se, parlando di se stessi, queste cose non le affermassero i fedeli di qualsivoglia religione del mondo!

Ogni qualvolta sento i cristiani parlare di morale, mi sento quasi rivoltare lo stomaco
Karl-Heinz Deschner  – “

http://www.uaar.it/
Se avete avuto coraggio di leggere fino in fondo quanto proposto, mi auguro di avervi insinuato i giusti dubbi, timori, domande, …e siate disposti a rivedere la vostra fede in quei uomini di chiesa a cui baciate l’anello, vi inginocchiate, e per cui siete disposti a condannare il vostro simile.

Purtroppo questi massacri sono presenti in tutte le maggiori religioni riconosciute.
Ciò non esclude che in mezzo a tanti macellai, delinquenti, assassini, … ci siano anche dei grandi Uomini religiosi, che hanno sacrificato la propria vita per la salvezza del prossimo.
Personalmente ho conosciuto suore e preti, che hanno dedicato la propria esistenza ai poveri, agli emarginati, agli ammalati,…e hanno combattuto la corruzione all’interno del sistema Religione – Politica – Potere – Denaro, con ogni mezzo e spesso pagando il prezzo con la propria vita.

I veri eroi vengono dimenticati, ignorati, non li troverete nei libri, ma li incontrate nelle periferie, nelle stazioni ferroviarie, tra le strade in mezzo alle prostitute, … oppure nelle corsie di ospedali da campo in zone di guerra, o nella vostra città, veri uomini di chiesa sono coloro che magari indossano la tonaca solo durante la messa, perché negli altri giorni sono in geans per poter meglio lavorare a favore dei suoi fedeli o poter giocare con i loro figli.
Ce ne sono molti di Preti e Suore che ogni giorno vivono e offrono la Carità Cristiana, aiutiamoli a non estinguersi, difendendoli anche dai loro “capi”.

Il sito seguente è una interpretazione di un pensiero, ma anche una ricerca storica, che ognuno può valutare  e serve per approfondire la capacità di essere obbiettivi.
http://www.vialattea.net/

Gli aguzzini dell’era moderna:
http://tostiluigi.blogspot.com/

 Una divinità altrui, che comunque va rispettata   Credo in un Dio Universale e a lui o all’idea/sogno che esiste rimango fedele, il resto lo valuto ogni volta che incrocio nel mio cammino delle persone.
Ma a tutti riservo il beneficio del dubbio (sia in Bene che in Male!).

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