Obbligo Forzato a … Integrare, Condividere, Accettare,

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.   PRCHE’? DEVO approvare, condividere idee, pensieri, momenti di vita, anche con chi non mi va’? Non ho problemi andare mello stesso supermercato fequentato da gay, lesbo, trans, extracomunitari o disabili mentali, ma vivere una vacanza o un pranzo con gli stessi Sì, SE NON SONO IO A SCEGLIERE!  Sono per questo razzista, xenofoba, fascista?

(agg,ato) Mercoledì 29 agosto ’18  h 09.00

29 agosto 2018

 

Obbligo Forzato a … Integrare, Condividere, Accettare, …

Mantenendo saldo il concetto di Rispetto per l’Altro, sia esso Nero, Gay o Andicappato, perché DEVO accettare l’Imposizione proveniente dall’alto, su chi devo farmi “piacere” e con cui condividere momenti della mia vita?

Ribadendo l’obbligo al Rispetto per l’essere umano o l’animale, condizioni fisiche, colore pelle, religione, scelte sessuali, clan politico o sportivo,… Vorrei essere libera di scegliere senza ipocrisia.

Vent’anni fa’ fui ospite da Costanzo, insieme ad una persona in carrozzella. Nell’incontro pre-schow, che si svolgeva di prassi con Costanzo (per conoscere sintesi storia), il conduttore mi preannunciò la compartecipazione di una persona con forte disabilità, parlando dissi che dipende dal tipo di handicap per accettare “veramente” una persona. Feci l’esempio del ristorante con il tavolo vicino a persona che ha convulsioni, conati di vomito, isteria, sbavamenti o tosse convulsa, …

Affermando che non potevo essere obbligata di pranzare in presenza di fatti simili. Idem dicasi per luoghi di vacanza, ove non vorrei subire simili situazioni, se non scelte. Pranzo o vacanza, sono un momento di svago che mi pago e non vorrei stravolto da intromissioni forzate per me non piacevoli.
Libertà per tutti, anche per gli andicappati, purchè non venga affogata/calpestata la mia Libertà.
Se uno è in carrozzella, senza un braccio, balbuziente o strabico, non mi crea problemi; ma se vomita mentre io mangio, io vomiterei di seguito, e questa è condivisione forzata e inammissibile.
All’epoca Costanzo mi suggerì di non toccare l’argomento in trasmissione e così feci.
Io non ho problemi con chi ha disabilità motoria, ma non riesco ad accettare di condividere momenti di vita con chi è affetto da problematiche mentali, psichiche, neurologiche, … privo di PROPRIA volontà e controllo.

Gay? Liberi di esserlo ma insofferente al martellamento sulle coppie gay, genitori gay, … Non posso o meglio non riesco a sentire Normalità nel dire Genitore 1 e genitore 2, ma per me come per milioni di altre persone, ci sono Mamma e Papà.

Cosa accade sotto le lenzuola, è PRIVACI! Mentre non lo è ciò che accade nella “vita Pubblica”! Come si usa ultimamente, anch’io dico ho amici gay, ma ciò non esclude che alcuni comportamenti mi stiano sulle palle, tanto quanto la coppia etero che esagera nelle effusioni affettive. …..

Negri o di colore, NO Problem! Sino a che non vengo obbligata a condividere vita, religione e costumi.

Premesso che trovo difficoltà, se non allergia acuta, verso islamici o simili, dalla pelle molto “Bianca” e dal cervello molto “bacato”, perché estremisti pericolosi.
Come detto in precedenza, ho il piacere di conoscere persone di colore, di cui non provo allergia, perché sia loro che io abbiamo la libertà di sceglierci come conoscenza, amicizia o educatamente Ignorarci.

SINTESI: Rispetto e Libertà per Tutti !!!

 

 

 

 

 

 

 

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