Ca’ Dario (VE) – Il Palazzo Maledetto

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Ca' Dario (VE) - Il Palazzo Maledetto   Un orribile destino ha unito le storie dei proprietari di questo stupendo palazzo, tanto da definirlo Maledetto.
Ca’ Dario è una villa che si affaccia sul Canal Grande  a Venezia.
Fu costruita da Giovanni Dario, affascinato dai luoghi e dall’incantevole paesaggio.

(agg.ato) Domenica 29 settembre ’19  h 11.23

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3 ottobre 2019

La storia del conte delle Lanze. Il conte veneziano viveva in un appartamento a Ca’ Dario, storico e maledetto palazzo acquistato negli anni Ottanta da Raoul Gardini. Proprio in quell’ appartamento del nobiluomo, il 19 luglio del ’70 l’ assassino colpì delle Lanze alla testa e lo uccise lasciandosi alle spalle un cadavere pieno di sangue e un giallo rimasto oscuro. Gli indizi erano pochi, le testimonianze scarse. Spuntò il nome di un amico della vittima, un marinaio croato, Raoul Blasich.

https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/02/04/alt-del-giudice-alla-polizia-non-indagate.html

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29 settembre 2019

1993, anno in cui Ca’ Dario venne acquistato da Raul Giardini come regalo alla figlia. L’uomo venne trovato morto a causa di una ferita di arma da fuoco in circostanze ancora sconosciute. Suicidio. (Forse!)

https://fantasmitalia.it/maledizione-ca-dario/

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1 ottobre 2011

Progetto e realizzazione richiesero tempo e denaro, ma il risultato fu veramente fantastico, ma la felicità della famiglia durò poco.

Nel 1479, la figlia Marietta si suicidò a causa del fallimento economico del marito Vincenzo Barbaro, il quale a sua volta morì accoltellato. Anche il loro figlio subì una morte violenta, infatti perì in un agguato  a Creta.
Queste tre morti diedero al palazzo la fama di maledetto e condizionarono i cittadini veneziani a sinistra notorietà.
Scritta in latino presente sulla facciata di Ca' Dario    Inquietante la scritta posta sulla facciata, che se anagrammata sembra essere un’anatema: “Genero insidiosa rovina”.

I discendenti della famiglia Barbaro  vendettero la villa ad Arbit Abdoll, un commerciante armeno di pietre preziose che finì in rovina poco dopo aver preso possesso della dimora.
L’inglese Radon Brown incontrò il suo destino nel 1838 quando divenne il nuovo proprietario di Ca’ Dario. In soli 4 anni subì un tracollo finanziario, la sua storia omosessuale fu scoperta, lo scandalo lo travolse tanto che nel 1842 si suicidò all’interno del palazzo insieme al suo compagno.

Non fu migliore la sorte dall’americano Charles Briggs,  che costretto a fuggire da Venezia a causa delle continue voci sulla sua omosessualità, si rifugiò in Messico, dove il suo amante si suicidò.

Nei primi anni del ‘900 Ca’ Dario ospitò il poeta francese Henri de Régnier;  ma una grave malattia colpì lo scrittore, tanto da farlo desistere dal ritornare a Venezia.

Per decenni la palazzina rimase vuota, fino al 1964, quando il tenore Mario del Monaco, iniziò le trattative per acquistare la struttura. Accadde però, che l’artista, mentre si recava a Venezia per ultimare i dettagli del contratto, fu coinvolto in un grave incidente stradale che lo costrinse ad una lunga riabilitazione e lo fece desistere all’acquisto.

La maledizione di Ca’ Dario proseguì con il conte torinese Filippo Giordano delle Lanze, poiché venne ucciso  all’interno del palazzo nel 1970, da un marinaio croato di nome Raul Blasich, con il quale intratteneva una relazione da tempo.
Il marinaio a seguito dello scandalo, fuggi a Londra dove venne assassinato.
La cronaca dell’omicidio in questo articolo.
http://www.cronaca-nera.it/
Kit Lambert altra Vittima della Maledizione
Il palazzo venne poi acquistato da Kit Lambert, manager del complesso rock The Who, che morì pochissimo tempo dopo, sempre a Londra cadendo dalle scale.

Un uomo d’affari veneziano, Fabrizio Ferrari, negli anni ’80, acquistò la villa e vi si trasferì con la sorella Nicoletta.
Ferrari non morì, ma perse tutto il suo patrimonio dopo aver preso possesso del palazzo, mentre sua sorella morì in uno strano incidente stradale senza testimoni

Raul Gardini - suicidio anomalo. La realtà supera la fantasia    Il finanziere Raul Gardini, a fine anni ’80, iniziò con i suoi legali, le pratiche per l’acquisto del palazzo, volendo farne dono alla figlia. Ma Gardini, dopo una serie di rovesci economici ed il coinvolgimento nello scandalo di Tangentopoli, si “suicidò” nel 1993 in circostanze e modalità anomale e misteriose.

Dopo la morte di Gardini nessuno volle più comprare Ca’ Dario e la società di intermediazione che aveva ricevuto il mandato per la vendita si arrese e rimise l’incarico.
Il regista e attore Woody Allen, alla fine degli anni 90, si dimostrò interessato all’acquisto della casa, ma inspiegabilmente a pochi giorni dalla firma del contratto, vi rinunciò.

Nel 2002, il bassista John Entwistle morì di infarto durante una vacanza alla villa “maledetta”

L’ipotesi che l’edificio sorga sopra un presunto nodo di energie negative che attraverserebbe la città[, è la più accreditata; c’è chi afferma sia stata costruita sopra un cimitero e che i morti si vendichino della profanazione.

Altre nitizie curiose su Ca’ Dario
http://it.wikipedia.org/

Ca’ Dario, attualmente, risulta in vendita, chi sarà così coraggioso da sfidare la sorte ed incorrere nella Maledizione?

 

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