Alcuni giorni fa è stato il mio compleanno. Ed invece di ricevere regali, desidero farne uno io, descrivendo un rito che svolgo tutti gli anni, in questo giorno speciale.E’ una ritualistica semplice, che acquisisce “Potere” dall’Energia attivata, dall’Impegno e dal Tempo investiti. Cosa serve?
Poche cose, facilmente reperibili (*), ...
... ma indispensabili sono: serenità d’animo, forza interiore, leggerezza dell’anima, mente aperta e disponibile anche a ciò che razionalmente, sarebbe Impossibile.

(*) 1 candela, fiammiferi da cucina, alcool, 1 lamina d’oro (facilmente reperibile presso i restauratori mobili) o in alternativa alcuni grani (10-12) di riso o mais , 1 bicchiere d’acqua (potabile), 1 foglio di carta bianco, matita, 15x15 cm. carta stagnola, 3-5 cm. legnetto di quercia o olivo, zucchero di canna (1 bustina al bar).
E’ possibile eseguire questo procedimento, nei 3 giorni precedenti al Compleanno, il giorno stesso e nei 3 giorni successivi.
Sedetevi in luogo tranquillo, tenendo a portata di mano tutto l’occorrente, compreso un piattino, su cui bruciare il legnetto (in sicurezza!)
- Mettere le mani, sotto acqua fredda corrente, facendo scorrere l’acqua sui polsi, tenendo le dita rivolte verso il basso;
- accendere la candela (possibilmente con i fiammiferi in legno - da cucina), posizionatela davanti a voi, lasciandovi uno spazio libero per svolgere il resto;
- liberamente la mente da pensieri negativi, problemi quotidiani,… ma
concentratevi su soggetti a voi piacevoli;- stendete davanti a voi la carta stagnola (15x15 c.a);
- Scrivete, con la matita, il vostro nome, di seguito la vostra data di nascita e SOTTO la data corrente (giorno in cui svolgete il rito);
- prendete il legnetto, posatelo sul piattino, (e con tutti gli accorgimenti del caso per non incendiare mobili e casa!), versate alcune gocce di alcool sul legnetto e dategli fuoco;
quando la fiamma si spegne procedete nel seguente modo:
- prendete il legnetto di quercia o olivo, bruciato (quanto ne è rimasto) e posatelo al CENTRO del quadrato di carta stagnola;
- SOTTO posizionate la lamina d’oro (è molto fragile e si spezza da sola, riducendosi in un mucchietto), o in alternativa i grani di riso o mais;
- SOPRA al legnetto, vuotate 1/2 bustina di zucchero di canna (1 cucchiaino)
- bevete lentamente il bicchiere d’acqua, concentrandovi sulla fiamma della candela;
- chiudete il quadrato di stagnola, rivoltando all’interno gli angoli dello stesso, sino a ridurlo al massimo possibile;
riponete il pacchettino ottenuto, in un cassetto, non a portata di bambini e curiosi, ove lo riprenderete il prossimo anno.
Spegnete la candela. IL RITO è CONCLUSO.

Alcune informazioni:
Far scorrere l’acqua sulle mani con il getto che batte sui polsi e scivola sulle dita tenute verso il basso, ha più funzioni: rilassare la persona, “ripulirla” da eventuali contaminazioni negative, rendere il soggetto più ricettivo alle energie benefiche e più attivo per incanalarle verso l’obiettivo scelto;
il legnetto di quercia o olivo, favoriscono salute fisica, forza psicologica, stabilità nel mantenere quanto si acquisisce di materiale, affettivo o spirituale;
lo zucchero di canna, dovrebbe assicurare futuri giorni allegri e piacevoli (sessualità compresa);
la lamina d’oro, il riso o il mais, servono per propiziarsi denaro, fortuna e “abbondanza”;
chiudere il tutto in carte stagnola corrisponde al sigillare, fermare e conservare le proprietà date dal rito;
scrivere su foglio bianco (senza quadretti o righe), e con matita, è il metodo più
vicino ai procedimenti antichi, ove si usava l’inchiostro naturale, ricavato dalla
spremitura di alcune bacche e fogli di pergamena su cui scrivere; …
Il Fai-da-te in Magia, se fatto bene, rispettando la tecnica, ma dando priorità alla legge degli equilibri, nel chiedere e nel dare, può dare ottimi risultati, ma Non fatevi prendere dal Delirio di Onnipotenza, potreste essere puniti pesantemente!
Da evitare, usi cattivi o abusi. Chiedere troppo si rischia di non ottenere nulla, chiedere male porta danno; come sempre dico: - Attenzione a ciò che chiedete, perché “rischiate” di ottenerlo!http://www.gazzettinodellamagia.it/
Ma per intraprendere seriamente il "Cammino della Magia" suggerisco di leggere:
Magia e Wicca - Le basi - Inizio del Cammino Magico
http://www.gazzettinodellamagia.it/
Magia e Wicca - Le basi - Cosa è la Magia
http://www.gazzettinodellamagia.it/
Magia e Wicca - Le basi - Introduzione alla Magia Etica - Cavalleria
http://www.gazzettinodellamagia.it/
Commenti
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-la candela di che colore deve essere?
-una volta spenta la candela i resti che ne facciamo?
-dobbiamo scrivere sul foglietto bianco e poi metterlo nel quadrato di stagnola o scriviamo direttamente nel quadrato di stagnola?
Grazie mille rimango in attesa della Tua risposta e spero che pubblicherai altri rituali.
Grazie e buon lavoro