
Ai morti-viventi della fantasia cinematografica, si aggiungono gli zombi-virus resuscitati da scienziati non sempre attenti a non farsi sfuggire lo zombi-virus dal laboratorio.
Alcune delle ultime pandemie, sembra, siano frutto di questo fenomeno. Illazioni, fantasie o realtà?
Alcuni giorni fa è stato presentato uno studio dell'università di Ottawa e di Carleton eseguito da scienziati canadesi, tra cui Robert J. Smith? (il punto interrogativo, che segue il cognome, non è un errore di
battitura, ma una scelta del Professore, per distinguersi dai tanti Smith esistenti). La ricerca si è sviluppata su dati e scenari, ispirati dai numerosi film di zombie. Si è preso in considerazione la possibilità di contagio, tra morti-viventi che entrando in contatto con i vivi, li riducono a mostri assetati di sangue, causa un agente biologico non identificato. L’elemento contaminante riporta in vita i morti, ma trasforma i vivi in zombie.
La ricerca è molto seria ed attuale, perché nella simulazione, vengono esaminati e calcolati, tempi e diffusione di un possibile virus letale.
Oggi siamo tutti alle prese con A/H1N1, influenza suina, che ha sbaragliato ogni previsione scientifica nella sua velocità di contagio, relativo sviluppo e trasformazione dell’agente patogeno.http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_agosto_18/zombie_studio_matematico_002cab60-8c0b-11de-a273-00144f02aabc.shtml
Interessante la conclusione matematica per arrestare il contagio:
“L’umanità in uno scenario simile di contagio letale, dovrebbe
rispondere duramente, con attacchi frequenti e sempre di maggiore intensità; la quarantena nella simulazione, è risultata inutile. In caso di un contagio così grave e massiccio, la razza umana si troverebbe in pericolo di estinzione, preceduta da un collasso delle attività economiche. Unica risposta valida in una situazione simile, sarebbe lo sterminio degli zombie, senza pietà o riflessioni moralistiche, prima che possano attaccare gli elementi (esseri umani) ancora sani.”
Ritorniamo alla realtà. Gli zombi-virus, sono quelli che vengono raccolti da cadaveri, morti per precedenti pandemie, riportati in vita in laboratori di ricerca e sperimentazione. E’ già successo con i minatori morti per l’influenza spagnola, per la peste in Cina, per un morbo sconosciuto in India,…
E’ come se l’uomo, di volta in volta, volesse giocare d’azzardo con la
morte, sfidandola in continui azzardi, facendo rivivere virus, malattie, … che hanno distrutto intere generazioni, con milioni di morti.In tutto il Mondo ci sono laboratori, non sempre ufficiali, che stanno giocando con la vita di milioni di persone, a loro insaputa, per comprovare la potenza della medicina. Ma è già dimostrato che l’uomo, quando ha sfidato la natura ed ha varcato la soglia del buon senso, morte e distruzione hanno governato per decenni, riportando gli equilibri naturali, cancellando insieme agli innocenti, culture, scienza e società, colpevoli.
Nella Bibbia, troviamo la parabola della Torre di Babele e ben sappiamo quali furono le conseguenze della superbia umana.
Per chi non lo sa …
http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_di_Babele
Per quanto riguarda l’influenza suina, è notizia dell’ultima ora, che è diventata anche influenza dei tacchini, in quanto il visus è stato identificato in alcuni allevamenti di tacchini in Cile. http://newsfood.com/q/8cf4da57/cile-linfluenza-suina-infetta-anche-i-tacchini/
Da ricordare che gli addetti, osservatori della scienza e della sanità
avevano escluso questa possibilità.Ma a dimostrazione che l’uomo non può “controllare” nulla, tanto meno dei piccoli e maledetti virus, ecco la notizia di oggi, piombata in rete, ma per ora censurata dai Tg nazionali.

L’inverno si avvicina, gli scienziati studiano, le case farmaceutiche producono antivirali e tutti noi speriamo che il Dio, in cui crediamo ci aiuti…
Chi vivrà (?), vedrà! Almeno si spera!!!
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