Antonia Raco, è una donna di 50 anni di Francavilla sul Sinni (Potenza), madre di quattro figli, che afferma di essere stata miracolata a Lourdes.Affetta da anni dalla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), dice di essere guarita dopo essersi immersa nelle acqua di Lourdes.
"Quando mi sono immersa nell'acqua ho sentito come un abbraccio forte, seguito da una sensazione dolce".
La malattia di Antonia Raco, è iniziata alcuni anni
fa, per poi peggiorare costantemente. Dai primi disturbi, al bastone fino alla sedia a rotelle, il passaggio è stato veloce. Madre di 4 figli, ha dovuto imparare a convivere con la malattia, senza abbandonarsi alla
rassegnazione. Il marito, come accade quasi sempre, dopo aver consultato medici e centri specializzati, ha pensato di giocare l’ultima carta: la Clemenza Divina, Dio, il Miracolo, la Fede,…per dare una speranza ad Antonia, la madre dei suoi figli. La scelta del marito è caduta su Lourdes, luogo noto per i miracoli, regalando alla moglie un viaggio della speranza.
Antonia ha accettato, ma la grazia che andava a chiedere, non era per lei, ma per una bimba di 4 anni, figlia di una vicina e gravemente ammalata.

Caso della vita, destino o Dio, hanno deciso diversamente, il miracolo è stato regalato a lei.
Dopo il bagno nella piscina, si è sentita “diversa”, agile e tutti i disturbi della SLA sono svaniti.
I compagni di viaggio, il marito, i figli, la comunità ed il vescovo, misurano l’emozione e dosano i termini. Escludono la parola “miracolo”, per non incorrere in eccessiva curiosità dei media ed assecondare la prudenza richiesta dalla Chiesa. Potrete conoscere i particolari della storia di Antonia nei siti segnalati.
http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/videoAlbum/

La Fede, la suggestione, le proprietà dell’acqua, … hanno creato energia che ha portato alla guarigione. Questa è Magia.
Unica differenza che se a creare questa ambientazione, è un laico, come minimo è indagato, se le stesse suggestioni, le troviamo in “terra cattolica”, si grida al miracolo.
Conclusione: qualsiasi sia l’artefice di questa guarigione, c’è oggi una donna che può abbracciare i propri figli liberamente, quindi ben venga
ed è un dato di fatto. Ma allo stesso tempo, spero che anche altre culture, religioni o pratiche, ricevano lo stesso riguardo e la stessa risonanza mediatica, quando qualcuno dichiara di essere guarito, grazie al loro intervento e non vengano a priori screditate o criminalizzate, solo perché non cattoliche.Chiarisco, il mio non è una difesa per truffatori, mistici improvvisati o
maghi da quattro soldi, ma mi riferisco ad altre culture, dagli Indiani d'America alle filosofie orientali, ricordando anche la ritualistica dei paesi africani, alle divinità di altre religioni, con migliaia di fedeli, ma volutamente ignorati dal mondo cattolico e da molti governi, se non in alcuni casi perseguitati. Spesso sui giornali, leggiamo di cattolici trucidati in varie parti del Mondo (cosa terribile!), ma quasi mai troviamo notizia delle vittime di altre religioni. Eppure ci sono e sono tante!
Come al solito vi invitiamo a riflettere e trarre le vostre conclusioni, noi lo abbiamo già fatto da lungo tempo e la regola e criterio di valutazione, deveno essere il Buon Senso, l'imparzialità e tolleranza.
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