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Il Fantasma di Maddalena al Castello Pallotta di Caldarola

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Castello Pallotta di Calderola dove appare il Fantasma di MaddalenaIl castello Pallotta di Caldarola ospita da secoli il Fantasma di Maddalena, giovane donna, chi dice ribelle al volere della famiglia che la voleva rinchiudere in convento, altri la descrivono come vittima di un amore sfortunato.                                    






I Fatti (presunti!)
Maddalena è una fanciulla vissuta nell’800, avvelenata con delle bacche di Tasso,  albero ancora presente nel parco del Castello, dalla propria famiglia a cui Maddalena si era ribellata, rifiutandosi di diventare suora, perché perdutamente innamorata di un bel giovane del posto.

Il Fantasma della giovane Maddalena si materializza in vari punti del castello e molte sono le persone che asseriscono di averlo visto e c’è chi lo avrebbe  fotografato involontariamente, come Roberto Scocco.
Roberto Scocco è l’amministratore oltre che organizzatore di eventi al Castello Pallotta di Caldarola.

R. Scocco stampando una foto eseguita 100 anni prima, si trova Fantasma di Maddalena, mentre passeggia e suona il flauto a 30 metri di altezza
"un’immagine, perfettamente resa" vede "emergere dai merli in risanamento, alcune impalcature, un muratore, e sopra ad una tavola di 30 cm stesa tra un bastione e l’altro (proprio di fronte al pino di papa Clemente!): lei. Maddalena! Vestita di una lunga tunica, con il flauto ed un piedino alzato all’indietro, vezzosamente. Il muratore guarda verso il fotografo, eppure la vista di una ragazzina sospesa nel vuoto, a due passi da lui, avrebbe dovuto attirarne l’attenzione! C’è tuttavia di più: l’immagine non getta alcuna ombra, come invece è per tutti gli altri elementi della fotografia stampata a distanza di 130 anni" (Verdenelli).

Vi proponiamo il video tratto da una trasmissione di Rai 1 andata in onda il 16 Maggio 2009.
Potrete ammirare il Parco del Castello, l’albero di Tasso dalle bacche velenose e l’immagine del Fantasma di Maddalena che passeggia sull’impalcatura come descritto da Scocco.

Durante il filmato R. Scocco prima ritrae alcune precedenti dichiarazioni, ma alla fine conferma la presenza insolita della figura di donna nell’immagine secolare da lui riprodotta ed in seguito ingrandita.

Un esame fatto da un esperto di fotografia, afferma che l’immagine della donna è compatibile con altre immagini simili, ma trattasi di fotografia ad esseri viventi e non fantasmi.
La spiegazione non sembra essere molto precisa e lascia aperta qualsiasi possibilità.




Maurizio Verdenelli ricostruisce storia e leggenda in questo articolo.
http://www.cronachemaceratesi.it/?p=4727

Telefonicamente abbiamo raggiunto un signore, che abita nelle “vicinanze” del Castello il quale conferma la presenza del fantasma, ma non vuol farsi riconoscere (dice per motivi di lavoro)
 
Nel suo racconto frammentato, parla di molti turisti che hanno sentito il suono del flauto, all’interno delle mura del castello o nei viali del parco.
Lui stesso “sente” la presenza di Maddalena, ma non vuole cedere a facili suggestioni (così lui definisce i fenomeni ESP) e vuole credere nella possibilità di spiegazioni più razionali.

Sintesi: diversi elementi ci portano a credere che il Castello Pallotta di Caldarola, sia residenza fissa del Fantasma di Maddalena.
Bacche di Tasso che se bollite diventano un potente velenoLa fanciulla è stata avvelenata con le bacche di Tasso, che se bollite ed unite ad una tisana, diventano succo mortale. Poco importa se l’assassino sia un parente o il marito infedele.
La foto di Scocco ritrae effettivamente una fanciulla che passeggia su tavole instabili, poggiate tra un bastione e l’altro, a decine di metri da terra, che suona un flauto.
Molte sono le persone che hanno sentito o percepito la presenza di Maddalena e del suo flauto.
Comunque anche la storia ufficiale non chiarisce realmente il motivo della morte della fanciulla.

Come sempre lasciamo a voi LA LIBERTà DI CREDERE O MENO, ma siamo contenti nell’aver ricordato a tutti voi, l’Inebriante Sensazione che si prova nel poter Scegliere!




Commenti (1)add
...
scritto da Luca Martini , settembre 27, 2010
"Un esame fatto da un esperto di fotografia, afferma che....trattasi di fotografia ad esseri viventi e non fantasmi."
Ma questo esperto era anche esperto di fantasmi? Come fa ad affermare che era un essere vivente e non un fantasma? L'unica cosa che può dire è se la foto è un fotomontaggio oppure non lo è, ma non certo dire se la ragazza era in carne e ossa oppure no. Che ne sa lui se i fantasmi hanno un'ombra oppure no?
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